L’Associazione Napoli è stata fondata nell’ottobre del 1995 come una scommessa: un gruppo di professionisti decise di associarsi, di unirsi, di fare rete per promuovere iniziative sociali e culturali. L’idea di fondo del sodalizio civico era ed è, infatti, quella di alzare il livello della discussione, di far sedere ad un tavolo esperti, imprenditori, operatori culturali e politici per cercare soluzioni, architettare strategie vincenti, incentivare il confronto costruttivo.

Credo che, a distanza di anni, il bilancio dell’Associazione Napoli sia confortante e molto positivo. A dimostrarlo sono le numerose manifestazioni che organizziamo su argomenti giuridici e attuali, come il Dipartimento di formazione in collaborazione con  il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Napoli, il Dipartimento di Farmacia della Federico II, il Consiglio dell’ordine degli Ingegneri di Napoli e la nostra edizione  on line del periodico www.il10.it

Abbiamo sempre cercato di stare sulla «notizia», ma con l’intenzione di approfondirla, di capirne le dinamiche e l’evoluzione. Con orgoglio, in una città che spesso si dimentica del suo talento turistico, ho voluto, insieme agli amici dell’Associazione Napoli, organizzare dibattiti sullo stato del turismo a Napoli e in Campania.

Con soddisfazione, senza sprecare soldi e non richiedendo contributi pubblici, con uno straordinario “volontariato” da parte di tutti i nostri amici, abbiamo promosso la cultura del libro, attraverso presentazioni di grande interesse, convinti più che mai che valorizzare l’editoria locale e tutta la filiera del libro significhi innanzitutto far conoscere il valore e la ricchezza delle nostre identità territoriali. Per il futuro lavoreremo sempre di più nel settore della cultura e in quello dell’informazione.

C’è tanto da fare e credo che in questo momento in cui il “mal di crisi” sembra prendere il sopravvento ci sia bisogno di idee percorribili e di un sana cultura della cooperazione. Credere nell’associazionismo significa, infatti, credere nello spirito della collaborazione costruttiva basata sulla convinzione e non sulla convenienza.

Solo seguendo questa strada, l’Associazione Napoli, di cui mi onoro di essere presidente, potrà sempre di più divenire un centro aggregativo di libertà e un laboratorio di civiltà e cultura.

Marco Mansueto, Presidente dell’Associazione Napoli.

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