L’Alto Matese versa in una profonda crisi, dovuta principalmente all’incapacità di progettare uno sviluppo turistico adeguato, che il suo magnifico territorio, invece, favorirebbe in maniera determinante.

A questo riguardo, la Proloco di Bocca della Selva, da anni si sta battendo per il ritorno degli sport invernali nella magnifica località che, dall’inverno del 1969, quando Lago Laceno ancora non esisteva come località di sport invernali,fino al 2010 é stata una località dove si sono praticati gli sport invernali-sci in primis-.

La pratica degli sport invernali a Bocca della Selva ha costituito per anni volano di sviluppo turistico sia per la località che per i comuni dell’alto Matese: Piedimonte Matese, Castello del Matese, San Gregorio Matese, Letino , nonché per Miralago , sede di alberghi, orma in stato di abbandono.

La vicenda che ha portato alla perdita degl’impianti per la pratica degli sport invernali é molto complessa e vede coinvolti privati e pubblico, nel caso di specie il Comune di Piedimonte Matese.

A questo Comune la Proloco, anche nella precedente amministrazione retta da l Sindaco Vincenzo Cappello, ha sottoposto progetti di massima, finanziabili con i fondi regionali, per la realizzazione a Bocca della Selva di un impianto che avrebbe consentito la pratica dello sci da discesa e da fondo, per tutto l’anno, creando un volano di sviluppo permanente, a partire dall’occupazione di personale, necessario per la gestione degl’impianti e degl’altri servizi complemetari : tavole calde, noleggio attrezzi da sci, scuole di sci, gestione parcheggio ecc..

L’amministrazione Cappello, sorda alle nostre proposte preferì realizzare un Ecovillaggio a Bocca della Selva, con i contributi regionali, con struttere ricettive fisicamente completate,ma mai utilizzate, anche perché prive dei necessari servizi come acqua ed energia elettrica. Per cui, allo stato, tali strutture si trasformeranno in rifiuti ingombranti, da rimuovere con ulteriori spese a carico della collettività.

Alla nuova attuale amministrazione comunale, retta dal sindaco Di Lorenzo, abbiamo portato a conoscenza l’intera problematica, ma non abbiamo avuto riscontri positivi , se non ,notizie di  progetti da non dovere ancora pubblicizzare e che fino a questo momento non é dato conoscere, mentre il declino della località prosegue inesorabile.

La Proloco desidera che la pubblica opinione delle comunità interessate , ma anche dell’intera provincia, nonché della Regione Campania, tenuto conto che la località é a cavallo di due Comuni: Piedimonte Matese e Cusano Mutri e due province: Caserta e Benevento, sia consapevole del problema e possa spingere le Amministrazioni di riferimento a compiere azioni rapide e concrete per la rinascita di Bocca della Selva e delle comunità dell’Alto Matese , che non possono più aspettare.

La Proloco Bocca della Selva é disponibile ulteriori chiarimenti in merito.

Chi desidera chiedere ulteriori informazioni può servirsi del recapito di p.e.

boccadellaselva@unplibenevento.it

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