«La massiccia partecipazione dei lavoratori di ANM allo sciopero di oggi dalle ore 11.00 alle ore 15.00,  con il fermo totale delle funicolari, della linea 1 e con il rientro nei depositi di tutto il servizio su gomma, è la risposta  del malessere e della sofferenza che stanno vivendo i dipendenti di quest’azienda.»  ha dichiarato Francesco FALCO, Segretario Regionale della FAISA CISAL.

«Lavorare in condizione di precaria sicurezza, considerato il rischio di contagio da COVID per la pandemia in atto; lavorare sapendo che si sta offrendo ai cittadini un servizio di mobilità scadente; lavorare e diventare bersaglio delle continue proteste da parte dell’utenza; lavorare sapendo di avere un management aziendale non attento ed all’altezza di poter organizzare i settori (ferro-gomma-sosta ed Info Point) in modo diverso, migliore e più efficace per rendere il servizio più corrispondente alle necessità di mobilità degli utenti, è uno sforzo ed un peso che i dipendenti dell’ANM non possono più sopportare.» ha continuato FALCO.

«Ci auguriamo, dopo questa prima azione di sciopero, che azienda e proprietà ( il Comune di Napoli) prendano coscienza che non è più possibile andare avanti così e già da domani il nuovo Direttore Generale volti pagina e riprenda il dialogo con tutte le OO.SS. su tutte le vertenze in atto che l’azienda unilateralmente ha lasciato sospeso.» ha concluso FALCO.

 

L’Addetto Stampa

Antonio FURIANO

 

 

Napoli, li 13 novembre 2020

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