– E’ da inizio settembre, prima della riapertura delle scuole, che come sindacato abbiamo denunciato che i mezzi di trasporto sono il luogo di diffusione del COVID-19, a causa dei sovraffollamenti che si verificano specialmente negli orari di punta, ha dichiarato Francesco FALCO Segretario Regionale della FAISA CISAL.

A nulla sono servite ben due missive inviate al Governatore De Luca, il 30/9 e l’ultima il 19/10 c.a., con le quali chiedevamo l’incremento del servizio ferro-gomma ed urgenti interventi nei confronti di quelle aziende che espletano il TPL in Campania che non rispettano i protocolli  per la sanificazione degli autobus, dei treni e delle funicolari, così come previsti e confermati nei vari DPCM per la sicurezza degli ambienti di lavoro, ha continuato FALCO.

Oggi, che ci è scappato il morto, col decesso per COVID dell’autista EAV impegnato sulle linee flegree, si è creato un clima di forte tensione tra tutti i lavoratori per cui è stato convocato per domani 28/10 il Comitato COVID aziendale EAV per calmare gli animi e per concordare i provvedimenti da adottare.

Così non si può andare avanti, ha aggiunto FALCO, il personale del TPL non può lavorare in questo clima d’incuria per l’incolumità personale, dei propri familiari e dei viaggiatori. La Regione, che ha sempre asserito di aver messo fondi a disposizione delle aziende per la tutela dei lavoratori del settore, deve convocare una riunione ad hoc per gli interventi specifici e mirati da attuare per il TPL ed obbligare le aziende ad ottemperare in merito a quanto stabilito dai DPCM sulla prevenzione da COVID-19, ha continuato FALCO.

Per combattere la seconda fase in atto della diffusione COVID-19 ed evitare il verificarsi di altre vittime tra i lavoratori del settore , occorrono sia più uomini e mezzi, per garantire una mobilità sicura ai cittadini e per stressare di meno il personale, sia interventi di sanificazione continua dei mezzi e degli ambienti di lavoro durante l’arco dell’intero servizio. Se questo non avverrà nei prossimi giorni metteremo in campo azioni ed iniziative forti che potrebbero comportare anche ripercussioni sul servizio stesso. – ha concluso FALCO.

 

L’Addetto Stampa

Antonio FURIANO

 

 

Napoli, li 27 ottobre 2020

Print Friendly