Si è concluso la settimana scorsa al Maschio Angioino il terzo percorso de La Città Ideale… vista dai Ragazzi: Etica, Cultura e Turismo, una importante iniziativa ideata dall’A.P.S. Euforika Napoli e realizzata in collaborazione con la Fondazione Aniello Raucci onlus.

 

Gli studenti di quattro Istituti di eccellenza, “A. Serra” – “G. Fortunato” – “Porzio-Della Porta” – “A. Casanova”, hanno presentato il loro progetto al Vicesindaco Maria Filippone, all’Assessora al Turismo Teresa Armato, all’Assessora alle Politiche Giovanili Chiara Marciani, al Presidente della Commissione Consiliare Cultura e Turismo Luigi Carbone, a Fabrizio Perrella, delegato del Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale Ettore Acerra, al filosofo Nino Daniele ed alla scrittrice Yvonne Carbonaro.

All’evento, condotto dalla giornalista Federica Flocco, erano presenti i dirigenti scolastici dei quattro istituti partecipanti, prof.sse Alessandra Formisano, Fiorella Colombai, Alessandra Guida, Palmira Masillo ed i docenti tutor che hanno seguito, per cinque mesi, i ragazzi nell’elaborazione del progetto, prof.sse Mariarosaria Polcari, Marina Melchionna, Federica Geraci, Giovanni D’Agostino, Maurizio Sciarra ed Antonio Faracca.

Il viaggio nella Città ideale …vista dai ragazzi si propone di incentivare il turismo culturale con un’idea per valorizzare i Monumenti e la Storia di Napoli in una prospettiva moderna.

Classi quarte e quinte di indirizzo Turistico, Grafico, Alberghiero e Tecnico (Geometra), sono state immerse in un percorso affascinante e innovativo dagli esperti di Euforika Napoli, per sviluppare, insieme ai tutor, un progetto di forte valore etico, culturale, sociale e comunicativo: il Museo Moderno della Cucina Napoletana Antica, in uno dei luoghi magici della nostra Città, il Castel dell’Ovo.

 

Il viaggio degli studenti si è aperto incontrando il potenziale Committente ed i suoi Esperti che hanno illustrato l’idea e chiarito le esigenze.

Poi la scoperta del Castello, un affondo nell’Antico tra i resti della villa di delizie del generale romano Lucullo, nelle celle di quella che fu la prigione di Stato, negli ampi spazi esterni a strapiombo sul mare e nelle antiche sale del castello medievale. Un tuffo nel passato, percorrendo le stradine del castello, in una perfetta fusione tra mito, storia e leggenda. Alcuni ragazzi si sono fatti interpreti e protagonisti, drammatizzando simpaticamente scene salienti del coinvolgente racconto delle esperte di Euforika Napoli.

Dopo aver acquisito consapevolezza del significato e dell’importanza del sito, hanno cominciato a lavorare per l’ideazione del museo nel Castello. Gli esperti hanno dato l’input, illustrando accuratamente lo stato attuale dei luoghi e le possibili soluzioni per realizzare il museo: hanno spianato la strada per far lavorare di immaginazione e creatività i ragazzi e per dare spunti pratici, con preziose testimonianze oltre che con le loro competenze.

Sebbene il Covid con le restrizioni ad esso legate e gli incidenti di percorso non siano mancati, tali circostanze non hanno ostacolato il cammino ma hanno favorito negli studenti la capacità di comprendere la complessità della difficile realtà fuori le mura della scuola, individuandone criticità e specificità: con grande responsabilità, gli alunni si sono adeguati ai cambi di rotta non sempre facili. La volontà di andare fino in fondo solidali e collaborativi, ha unito studenti-tutor-esperti caratterizzando il percorso di lavoro insieme.

Comunicare, Trasmettere, Condividere: tre infiniti fondamentali per realizzare questa idea e suscitare l’interesse dei ragazzi, anime della città, giovani cittadini ignari del loro avvenire, ma custodi preziosi delle bellezze della loro Città.

 

Il viaggio è giunto al termine: i ragazzi protagonisti, hanno messo il cuore lavorando in piena sinergia per raggiungere il risultato che speriamo possa essere di interesse per le istituzioni cittadine e, soprattutto, l’inizio di un nuovo modo di coinvolgere le future generazioni nella gestione del patrimonio culturale. Un nuovo modo di fare scuola, vivendo la materia che si studia, entrandoci intensamente con attività finalizzate alla produzione di idee concrete e realizzabili.

 

Auspichiamo che ciò possa far aumentare nei ragazzi la dimensione morale, far nascere l’esigenza di vivere ed adottare comportamenti rispettosi del patrimonio artistico, far scoprire il senso civico, l’orgoglio cittadino e il senso di appartenenza alla e della Città e del suo Patrimonio Storico sviluppando in loro capacità relazionali per disegnare l’organizzazione della Città in una visione ampia.

Alla fine, l’entusiasmo ha contagiato altre classi delle scuole coinvolte ed altri alunni hanno chiesto di partecipare attivamente all’organizzazione dell’incontro conclusivo ed ecco, per incanto, materializzarsi giovani Hostess in uniforme che accolgono i loro compagni e gli ospiti, giovani Chef che preparano gustose pietanze del ‘600 napoletano, giovani Maître di Sala e Steward in livrea che creano l’atmosfera della Sala Barocca del Museo: un banco illuminato da candelieri in stile, allestito con piatti d’epoca e decorazioni suggestive…

Come nelle favole, tutti sono andati via felici e contenti.

Un particolare ringraziamento agli Esperti che hanno messo a disposizione gratuitamente il loro tempo e la loro competenza: Renato Papale, Giuseppe Mandarano, Ferdinando Polverino de Laureto, Federica Flocco, Nino Daniele, Giovanni Serritelli, Amedeo Colella, Silvana Lucariello, Pamela Palomba, Clara Capraro, Nina Cuomo, Miryam Gison, Antonio Fornaro, Yvonne Carbonaro, Vincenzo Peretti, Vito Trotta, Francesca Raucci, Pina Buonaiuto, Tonia Di Pierno ed al presidente dell’Associazione di Promozione Sociale Euforika Napoli, Luigifranco Zoena.

 

Print Friendly, PDF & Email