L’esordio dei Briganti Napoli in Terza Divisione di due settimane fa non era stato certo dei migliori. Nonostante la vittoria ottenuta, infatti, la prestazione della squadra in quel di Bari contro i Navy Seals era stata ampiamente rivedibile, con diversi errori individuali che più volte avevano complicato eccessivamente la vita alla squadra partenopea. La preparazione della seconda partita di campionato contro i Rebels Castel San Giorgio si è focalizzata principalmente sulla correzione di quegli errori, che se ripetuti avrebbero potuto costare caro. Il lavoro e l’impegno, però, hanno pagato: i napoletani hanno onorato il debutto casalingo nel loro Briganti Field, avvenuto alla presenza di una discreta affluenza di pubblico, con una vittoria per 22-0 che ha mostrato evidenti passi in avanti rispetto a quanto mostrato due settimane fa dalla formazione dell’head coach Stefano Chitos. Bene ma non benissimo. Molto è stato fatto, molto è stato corretto ma i Briganti non possono smettere di lavorare e devono continuare sulla strada giusta, impegnandosi a correggere i molti errori commessi. L’attacco passa da uno a tre touchdown messi a segno: indice di un sicuro miglioramento, ma non basta ancora. Vale lo stesso per la difesa, riuscita brillantemente a tenere a zero punti gli avversari per la seconda partita consecutiva ma ancora in grado di perfezionarsi. La prossima partita di campionato sarà fondamentale per la squadra partenopea: sarà ancora un derby, stavolta contro gli Eagles Salerno, ancora tra le amichevoli mura del Briganti Field. Gli Eagles, reduci da una importante vittoria contro i Delfini Enel Bucks, verranno a Napoli per fare la loro partita e provare a fare il colpaccio: i Briganti sono chiamati a una prova di maturità che in caso di esito positivo li proietterà facilmente in testa al girone B, sulla buona strada per un posto ai playoff.

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