“Il lavoro nobilita la donna”: al via la campagna di sensibilizzazione
Combattere le violenze sui luoghi di lavoro e soprattutto il silenzio che avvolge le vittime di questi episodi. È l’obiettivo della campagna “Il lavoro nobilita la donna” voluta dall’Unione provinciale di Napoli della Cisal. L’iniziativa è stata presentata oggi alla presenza della senatrice Valeria Valente, presidente della commissione Femminicidio del Senato. Con il patrocinio del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, la campagna di sensibilizzazione si avvale dell’esperienza della penalista Manuela Palombi e della giuslavorista Erika Hubler, professionisti della Cisal. La campagna si propone l’impegno di contrastare tutte quelle piccole e grandi discriminazioni di cui le donne sono vittime sui luoghi di lavoro. Condotte di cui purtroppo non si parla abbastanza, lasciando le donne sole e senza possibilità di reagire, sottostando al ricatto della perdita del posto di lavoro. “La Cisal si fa portavoce di un grido l’allarme spesso inascoltato. Il silenzio intorno a queste violenze quotidiane lasciano le donne sole a combattere una battaglia ad armi impari, rendendo insostenibile la vita sul posto di lavoro” a dichiararlo è il segretario dell’Unione provinciale Marco Mansueto. “Un plauso all’iniziativa della Cisal che è assolutamente meritoria. Il lavoro per una donna è autonomia libertà, emancipazione. Emancipazione molto spesso dalla violenza. Il lavoro deve essere al centro della costruzione di una società fatta di donne e uomini liberi di fare le scelte più consone per la propria esistenza”. A parlare è stata la senatrice Valente, presidente della commissione Femminicidio, che ha sposato l’iniziativa. “Il tema è che le donne sui luoghi di lavoro vivono una condizione di subalternità e vulnerabilità nei confronti dei datori di lavoro che sono quasi sempre maschi. Questo è il terreno più fertile dove si può innestare il seme della violenza. Violenza che è legato alla disparità di potere che ancora esiste. Quando fotografiamo contesti nei quali c’è questa disparità di potere ed è molto ampia, è evidente che questi possono essere i contesti più rischiosi – ha aggiunto la Valente che ha annunciato -. Credo sia arrivato il tempo di affrontare questo tema, diventato centrale, anche dal punto di vista normativo. Abbiamo scritto tre proposte di legge, insieme alle senatrici Fedeli e Rizzotti, che analizzano il problema da diverse angolazioni. Sono sicura che il nuovo governo, attraverso il ministro Orlando, insieme alle parti sociali e ai sindacati potremo trovare risposte attente. I contesti di lavori più sicuri, sono più vivibili e sereni per tutti e questo significa fare un passo di civiltà per tutti” ha concluso la senatrice. Nel corso della presentazione è intervenuto in videoconferenza anche il segretario generale della Cisal, Franco Cavallaro che ha parlato con la senatrice Valente di temi che vedranno la Cisal impegnata in prima persona. In particolare proprio per sostenere l’attività della commissione Femminicidio con delle campagne informative tra i lavoratori di cui si faranno carico i membri del sindacato.

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