“Valorizzare e supportare chi merita, è compito e dovere di ogni Teatro: ventre della cultura e dell’arte”. Con queste parole potrebbe essere sintetizzata la mission messa in atto dal Teatro Gelsomino di Afragola e dal suo manager Gianluigi Osteri con la sua Gabbianella Club Events. In un tempo di pandemia così difficile per tanti settori, ma in primis per chi vive di arte, il Teatro Gelsomino non si è fermato e non si ferma. Dopo il successo di pubblico e di consensi durante il primo lockdown, in cui il cartellone del Gelsomino ha continuato a vivere raggiungendo i suoi protagonisti nelle loro case e nelle loro città, (ricordiamo gli interventi di Paolo Ruffini, Angela Finocchiaro, Sal da Vinci e tanti altri), creando un cordone virtuale tra il pubblico e gli attori, anche in questi giorni Gianluigi Osteri, si è rimboccato le maniche in favore dell’arte mettendo in scena delle vere e proprie piece trasmesse in diretta streaming dal Gelsomino. Un modo per far compagnia a chi resta a casa, ma soprattutto un espediente per continuare a far calcare fisicamente le scene di un palco a chi vive per l’arte e con l’arte. Con determinazione e caparbietà, è stato messo in piedi un calendario di tutto rispetto che vedrà, tra gli altri, in scena il 5 gennaio 2021 alle 19:00 lo spettacolo di Tony Esposito con Luca Pugliese. Il tutto si potrà seguire, come per gli altri eventi, in streaming collegandosi alla pagina Facebook del Teatro Gelsomino, dal canale YouTube: Teatro Cinema Gelsomino e su Capri Event del digitale terrestre. Perché tutto questo? Per dare un sostegno concreto agli artisti che restano tra le categorie più penalizzate in questo periodo così complesso. Un modo per tendere la mano a chi ha l’urgenza di comunicare con la propria arte senza lasciarsi deprimere moralmente e non solo, da ciò che ci ha travolto. “Il Gelsomino è tra i pochi teatri che è riuscito ad ottenere un piccolo sostegno dal MiBACT, e per tale motivo, il nostro dovere morale è quello di aiutare, anche se con un piccolo gesto, chi vive di arte”. Così Gianluigi Osteri che lancia poi un appello affinché questa iniziativa possa continuare anche nei prossimi mesi. “È vero, il teatro ha bisogno di contatto fisico con il pubblico, di odori e sensazioni che solo la magia delle scene sanno dare, ma a chi storce il naso sentendo parlare di streaming e dirette virtuali dico che questo è solo un modo per dare vita e speranza all’arte e che non va a scalfire l’animo di chi ama il teatro a prescindere. Anche così si possono trasmettere emozioni e mai come adesso ne abbiamo tutti bisogno”. Osteri poi aggiunge: “Colgo l’occasione per ringraziare tutti gli sponsor e i partner che stanno sostenendo questa iniziativa e vorrei lanciare un appello al Ministro dei Beni e delle Attività Culturali, Franceschini, affinché si possano riconoscere agli imprenditori le sponsorizzazioni che elargiscono ai teatri come credito di imposta, questo sarebbe un concreto aiuto per le parti tutte. Noi non ci fermiamo e chiamiamo all’appello tutti gli artisti per far crescere ancora di più il nostro cartellone”.

Print Friendly