di Mose’ Alise

Il Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, sul fattore immigrazione, ricorda con orgoglio l’impegno umanitario intrapreso dal Governo e in primis dal ministro dell’Interno Angelino Alfano per far fronte alla forte emergenza migratoria che negli ultimi tempi vede l’Italia profondamente impegnata.

Il ministro Alfano ha sempre avuto e continuerà ad avere come obiettivo primario la tutela della sicurezza interna del nostro Paese e dei cittadini italiani, non voltando mai le spalle a coloro che, provenendo da territori profondamente martoriati, chiedono ufficialmente asilo.

Il sottosegretario Vicari, in una sua nota a riguardo, precisa:

“L’Italia può oggi rivendicare il suo spazio e la sua influenza in ambito europeo perché è tornata credibile. La flessibilità che il Presidente Junker ha ricordato di aver introdotto è stata concessa perché di fronte a sé c’era e c’è un Governo autorevole. Non so se Junker avrebbe adottato le stesse decisioni senza l’efficace ‘moral suasion’ di Renzi: di certo non si è trattato di un regalo ma di un giustificato riconoscimento verso un Paese, come l’Italia, che sta dimostrando con riforme incisive di essere tornato protagonista nel panorama europeo.

Quanto alle parole di Weber – prosegue il Sottosegretario – spiace che un autorevole componente del Ppe critichi in modo così ingiustificato la nostra posizione sull’immigrazione senza ricordare quanto in questi ultimi mesi lo sforzo umanitario del Governo italiano e del ministro Angelino Alfano abbia salvato la faccia a quella parte di Europa e del suo Paese che, come rimedio, sa solo proporre una irrealizzabile chiusura delle frontiere”.

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