Continua senza sosta l’impegno del Ministero della Salute per la Terra dei fuochi, sono stati stanziati 50 milioni di euro per ottenere un quadro sanitario completo sulla situazione dato che il nesso di causalità tra inquinamento ambientale e tumori non è ancora sciolto con certezza scientifica e questo non contribuisce a rasserenare il clima tra la gente.

Lo screening sanitario dettagliato sulla popolazione dell’area della Terra dei fuochi sarà quindi lo strumento fondamentale per riuscire finalmente ad avere una radiografia scientifica sull’esistente e consentire interventi sanitari mirati, in concomitanza ad accurate bonifiche, analisi dei terreni e delle coltivazioni affidate alla task force coordinata dal Capo della Forestale Cesare Patrone.

Al termine dello screening, verranno forniti alla Regione elementi certi per ulteriori interventi.

di Mosè Alise

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