Luci su Matera 2019 al Circolo Posillipo di Napoli dove sabato scorso il brand napoletano “Vesuvius fiori di Corallo” della stilista Ginevra Giannattasio è stato il grande protagonista per il Summer Fashion Beach 2019, la serata evento con più di 300 ospiti selezionati all’insegna della moda, della cultura e delle eccellenze partenopee ideata dall’architetto Giancarlo Coppola Rispoli con la collaborazione dell’Associazione “Alla foce del Sebeto” presieduta da Silvana Geirola.

Nel corso della serata, presentata da Enzo Agliardi e Cinzia Lintas, dodici modelle e indossatrici hanno sfilato con gli abiti firmati “Vesuvius Fiori di Corallo”, disegnati dalla Giannattasio e realizzati dalla Sartoria Mani di Fata di Annamaria di Leva in collaborazione con Ugo Cilento, due dei quali dedicati al Real Sito di Carditello e a Matera capitale europea della Cultura 2019.

Uno degli abiti della collezione di Ginevra Giannattasio è stato dedicato a Matera 2019, prima capitale europea della cultura del Mezzogiorno, che racconta di un Sud creativo capace di offrire possibilità di sviluppo e dare fiducia alle nuove generazioni. «Napoli che incontra Matera – spiega Ginevra Giannattasio – è il Sud che si riscatta con la cultura: ho voluto narrare la storia di questa città senza tempo sull’abito, dipingendo le opere di Dali contemporanee e il Cucù uccello mitologico simbolo della tradizione dell’artigianato lucano. La mia fonte d’ispirazione per quest’abito è stata la mostra “La Persistenza degli opposti” dedicata a Dalì. Per questo ho voluto raffigurare gli “Orologi molli”, il “Rinoceronte cosmico” e un “Elefante in rottura” per renderlo unico nel suo genere». Enzo Ruju, professore critico d’arte che ha dipinto l’abito, lo vede così: «Matera 2019 è uno sguardo al passato con un occhio rivolto al futuro».

A Paride Leporace, Direttore Film Commission Basilicata, è andato durante la serata un riconoscimento per la valorizzazione del territorio lucano attraverso il Cinema e ha così commentato l’abito di Ginevra Giannattasio dedicato a Matera 2019: «Un omaggio alla prima capitale europea della cultura del Mezzogiorno che ci racconta un Sud creativo che offre nuove possibilità di sviluppo. I territori meridionali anche con il glamour riescono a conquistare fiducia per le giovani generazioni. Le bellezze del cinema e della moda, un binomio antico, sono strumenti paralleli di nuovi riferimenti economici. Grazie a Ginevra Giannattasio di aver piantato un altro bel fiore per Matera 2019».

Per l’occasione, l’azienda Delù ha realizzato con lo stesso tessuto dell’abito una pochette con il gioiello artiginale ispirato al Logo di “Matera Capitale della Cultura 2019″ che nasce dall’ispirazione di Maria Romano con i figli Francesco ed Enrico de Laurentiis. Delù produce borse artigianali in pelle rese particolari dall’utilizzo di materiali preziosi come applicazioni in bronzo o argento realizzate da artigiani orafi, stoffe pregiate di San Leucio, disegni che richiamano antiche mattonelle della costiera amalfitana e tessuti stampati con fiori e limoni che ricordano il sole e i colori di Sorrento.

Sono stati inoltre assegnati riconoscimenti a personalità che si sono distinte nei settori cultura, economia, moda e sociale come Riccardo Maria Monti (AD di Triboo e già presidente dell’Ice e di Italferr), premio manager campano di eccellenza e “ambasciatore del Sud” nel mondo. «Vesuvius è un brand emergente, frutto della creatività della intelligenza e della energia tutta napoletana. Per noi partenopei – ha spiegato Riccardo Maria Monti – il Vesuvio non è una presenza minacciosa ma vuol dire casa. Una presenza rassicurante, la sua sagoma inconfondibile ci fa sentire protetti. Noi napoletani dobbiamo imparare a valorizzare il nostro amato vulcano, elemento distintivo della nostra terra”.

Riconoscimenti assegnati anche a Luigi Nicolais (presidente del Real Sito di Carditello e già Ministro dell’Innovazione) e Roberto Formato (direttore del Real Sito di Carditello) per la valorizzazione della Reggia di Carditello e l’impegno a favore della Legalità; Amedeo Manzo (presidente della Banca di Credito Cooperativo Bcc Napoli), per l’impegno e il sostegno della cultura partenopea; Ugo Cilento (della omonima Sartoria napoletana), Icona e Innovazione della sartoria napoletana; Carlo Claps (avvocato presidente di Aidacon Consumatori), per la tutela quotidiana dei consumatori e dei cittadini; Luigi Carbone (capo di Gabinetto del Ministero dell’Economia e delle Finanze), premiato come musicista per la promozione e la virtuosa contaminazione della musica napoletana. Gino Sorbillo (titolare della pizzeria Sorbillo) “artista” della pizza napoletana nel mondo; Annamaria Di Leva (Sartoria Mani di Fata), premio “mani d oro per la sartoria femminile”. Intermezzi musicali, nel corso della serata, di Alen e Alesol.

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