L’ultima relazione sullo stato sanitario del Paese ha descritto i servizi di sanità pubblica veterinaria e alimentare nel biennio 2012-2013.

La relazione nasce da un processo di studio per comunicare gli obiettivi dei Piani e dei Programmi nazionali di tutela della salute, per descrivere i servizi di assistenza territoriale ed ospedaliera ai cittadini e per migliorare i servizi di sanità pubblica veterinaria ed alimentare.
La veterinaria interagisce con il Sistema Sanitario Nazionale attraverso le funzioni di sanità pubblica veterinaria e sicurezza alimentare.

Di seguito l’organizzazione della sanità veterinaria in Italia:

– Il Comitato Nazionale per la Sicurezza Alimentare (CNSA) che fornisce consulenza tecnico-scientifica a tutte le amministrazioni che si occupano di gestione del rischio e che rappresenta l’organismo nazionale di riferimento che si interfaccia con l’EFSA.

– Gli Istituti Zooprofilattici Sperimentali, al servizio dello Stato e delle Regioni, rappresenta il necessario anello di congiunzione tra la tutela dei consumatori e lo sviluppo di un sistema produttivo agroalimentare e zootecnico all’avanguardia. Tale considerazione risulta fondamentale per l’Italia, che fonda parte importante del successo economico delle proprie imprese agroalimentari sulla capacità di trasformare materie prime in prodotti di alto pregio qualitativo, da collocare sui mercati di Paesi terzi che richiedono elevate garanzie di sicurezza alimentare.

– La tutela del benessere animale, dal 7 gennaio 2013 è in vigore il nuovo regolamento comunitario sul benessere animale alla macellazione per l’applicazione del quale il Ministero della salute ha emanato nel territorio le prime indicazioni operative.
L’Unità Operativa per la tutela degli animali, il contrasto ai maltrattamenti e la lotta al randagismo ha proseguito l’attività di monitoraggio sulla corretta applicazione delle norme vigenti.

– L’igiene e la sicurezza degli alimenti di origine animale. Per l’anno 2012, i controlli ufficiali riferiti a tutte le fasi della produzione, trasformazione e distribuzione sono risultati, nel complesso, adeguati ai fini del conseguimento degli obiettivi di cui al Regolamento (CE) 178/2002, art. 17 e al Regolamento (CE) 882/2004 e delle disposizioni in materia di salute e benessere animale.

– La sicurezza alimentare. Nel 2013 è stato raggiunto l’obiettivo di aggiornare con cadenza mensile il Registro degli integratori alimentari oggetto di valutazione; oggi la pubblicazione mensile consente una consultazione quasi in tempo reale sia ai cittadini sia agli operatori del settore.

La Medicina veterinaria risulta essere sempre più il fiore all’occhiello della sanità nazionale, frutto dell’impegno del Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin e dei tanti Medici veterinari italiani che, ogni giorno, sono sul campo per garantire la salute pubblica e la tutela del patrimonio alimentare italiano.

di Mosè Alise

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