Nella tradizione religiosa ebraica, il cibo è sia uno strumento di elevazione religiosa che consente ad ogni persona di conformare la propria vita ai precetti biblici, sia un rilevante fattore di identità, che ha aiutato il popolo ebraico a preservare il legame con le proprie radici.

L’uso del termine kosher (come halal per la cultura alimentare islamica) è riservato per i prodotti alimentari che rispettano le prescrizioni religiose, la terminologia è funzionale alla pratica della fede, oltre ad esserne espressione, in quanto fornisce indicazioni descrittive delle caratteristiche dei prodotti e la loro conformità alle regole religiose.

Il termine ebraico kosher (conforme) evoca quindi l’idoneità degli alimenti alla consumazione in base alla loro conformità, durante la preparazione, alle leggi alimentari (il complesso delle quali è definito Kasherut).

di Mosè Alise

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