La relazione della Comunità europea inerente le zoonosi alimentari, le malattie trasmissibili dall’animale all’uomo tramite gli alimenti, ha individuato 16 zoonosi e focolai a trasmissione alimentare.
La relazione si basa sui dati raccolti da 32 Paesi europei e serve per aiutare la Commissione europea a monitorare, controllare e prevenire le malattie zoonotiche.
I risultati dimostrano che la campilobatteriosi rimane la malattia di origine alimentare più comunemente registrata nell’UE.
Negli alimenti l’agente eziologico Campylobacter è stato rinvenuto soprattutto nella carne di pollo.
Anche le infezioni da Listeria sono aumentate, questo è motivo di grande preoccupazione in quanto tale infezione si contrae principalmente attraverso i cibi pronti e può essere mortale, in particolare tra la popolazione di anziani e pazienti immunodepressi.

La sicurezza alimentare, assume sempre più importanza nella gestione delle infezioni alimentari e, una corretta preparazione in materia da parte dei Medici e dei Medici veterinari, risulta fondamentale per il controllo e la prevenzione di queste infezioni.

di Mosè Alise

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