E’ doveroso segnalare ai nostri lettori un appuntamento di cosi grande importanza!!!! Domani, nel giorno della festa della donna, il Teatro delle Rose a Piano di Sorrento propone l’ opera musical “I Miserabili” di Victor Hugo. L’amore per la musica (poiché di un musical si tratta), per le belle storie raccontate in una versione nuova e moderna, cantate in italiano, laddove, per anni, sono state condotte in giro per i teatri di Broadway e di Parigi, non può che lasciarci senza fiato, con le mani strette ai braccioli della poltrona, laddove lo ritrovi in questa rivisitazione de “I Miserabili”, versioneper la prima volta completamente riscritta in italiano, del capolavoro musicale di Alain Boublil e Claude-Michel Schönberg, ” Les Misérables”.Tratto dall’ omonimo libro di V. Hugo, “I Miserabili”, come chiarisce il regista, Gennaro Boiano: ”è uno spaccato della società parigina di metà Ottocento in cui spicca una storia, anzi, tante storie”- per cui il sottotitolo di “Tante storie, la tua storia” appare funzionale. Storie raccontate in un buio sospeso, illuminato dai cose accadute e che debbono accadere, laddove gli interpreti sembrano dimenticare se stessi per divenire davvero i personaggi di una realtà che viene vissuta ogni volta, ripetuta ogni volta e sempre allo stesso modo incerta, tra la narrazione di un fatto mai accaduto e la verità di sofferenze, dedizione, amore, paura, tormento, che rivive ogni volta di nuovo. Jean Valjean si converte di nuovo, nell’ incontro con mons. Myriel, vescovo di Digne, dimenticando quel se stesso divenuto un forzato dei bagni di Tolone a seguito del furto di un tozzo di pane e l’attore Mario Renato dimentica se stesso per divenire proprio l’interprete di quello spettacolo, assieme a:Fantine: Miriam Somma, Thenardier: Tonino Paola,, Mme Thenardier: Celeste Raimo, Eponine: Tiziana Acanfora, Cosette: Chiara Imperato, Enjolras: Damiano D’Angiolo e Marius: Adriano Criscuolo, i quali permettono, con le voci, le tonalità, i gesti, gli sguardi che si lanciano, il dipanarsi delle storie di quelle vite che, entrando in contatto con l‘esistenza del protagonista non saranno più le stesse, in negativo o in positivo. Tratto dal celebre romanzo di Victor Hugo. Siamo nella Francia della prima metà dell’Ottocento. Protagonista della storia è Jean Valjean, appena uscito di prigione in cerca di redenzione. Sotto falso nome, diventa un fortunato imprenditore e sindaco di una città della provincia francese. Perseguitato dall’ispettore Javert, è costretto a fuggire nuovamente, portando con sé la piccola orfana Cosette, che alleva come una figlia tra mille peripezie. La trama prende forma dall’incontro umano di vari protagonisti le cui storie rappresentano in un modo simbolico l’umanità che, a seconda degli eventi e delle possibilità sceglie e subisce il proprio destino. Accattivante e maestoso questo lavoro teatrale vi rapirà gli occhi e l’immaginazione trasportandovi nei drammi e nelle passioni degli attori e dei cantanti che lo rendono vivo il tutto immerso nello sfondo storico della Francia dell’epoca.

di Rossella Grasso

Per chi non vuole perdersi questo incontro con l’opera, di seguito tutte le informazioni:
Teatro delle Rose
Via delle Rose, 35 Piano di Sorrento
Prezzi: platea € 18,00, galleria € 15,00
Orario: ore 18.30

 

 

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