Il giorno 16 aprile 2019 alle ore 17,00 presso la sede dell’Unione Provinciale CISAL di Napoli, Via A. Vespucci ,9 Palazzo Fontana, è stata convocata: L’ASSEMBLEA PROGRAMMATICA PROVINCIALE 2020. Obiettivo dell’incontro: allargare gli ambiti di partecipazione e decisione degli iscritti.
Hanno partecipato molti rappresentati delle federazioni in particolare la SLA CISAL Tangenziale di Napoli con Massimo Misso e Rosario Gatto, per SNALA CISAL ANAS Antonio Giacobbe per FPC Infrastrutture e Trasporti Michele Somma, Vincenzo Cozzolino per CISAL SANITÀ, Francesco Sorrentino CISAL Terziario, per la vigilanza privata il Segretario Regionale SINALV CISAL Guglielmo Napoleoni, per la Scuola il Segretario Regionale Stefano Cavallini di ANIEF CISAL, molti consulenti del Lavoro sono intervenuti come Alessandro Notaroantonio, Luigi Del Fato, Francesco De Santis e Fabio Basile gli avvocati giuslavorista Enzo Casizzone ed Erika Hubler per le associazioni Alfonso Santillo responsabile regionale dell’ente bilaterale ENBIC, Riccardo Trimarco presidente associazione giovani consulenti del lavoro di Napoli, Agostino Ingenito per ABBAC B&B Ciro Improta per ASC Sport Ente di Promozione Sportivo riconosciuto dal CONI.
È stato affidato la responsabilità dello sportello Provinciale CISAL Codice Rosso alla penalista Avv. Manuela Palombi, lo sportello del sovraindebitamento Legge 3/2012 è stato affidato al Dott. Massimo Iodice
Si sono costituiti dei tavoli tematici nei settori dei
Trasporti, della Scuola, del Turismo del Terziario tutte le relazioni saranno raccolte dalla responsabile di segreteria Stefania Formisano che curerà la pubblicazione sul sito www.cisalnapoli.org
Le conclusioni sono state affidate a Marco Mansueto Commissario dell’Unione Provinciale CISAL di Napoli che ha dichiarato:
“In provincia di Napoli fondamentale sarà uscire dalla fase dell’emergenza che colpisce quasi tutti i settori produttivi ad esclusione del Turismo.
In primis dovrà essere prestata attenzione al lavoro creando occasioni e opportunità per le nuove generazioni, migliorando nel contempo le condizioni di chi un lavoro ce l’ha ma molto spesso è precario e sottopagato.”

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