«La fine di un’ingiustizia, l’affermazione della certezza del diritto, dell’esistenza della giustizia e del ruolo fondamentale dell’avvocatura». Questo il commento, pochi minuti fa, dell’avvocato Angelo Pisani, per il quale il pm di Cassino, con un provvedimento senza precedenti, aveva richiesto il rinvio a giudizio insieme al suo storico assistito, l’asso argentino Diego Armando Maradona, con l’ipotesi di diffamazione aggravata.
Oggi il gup di Cassino Salvatore Scalera ha stabilito che non vi fu alcuna diffamazione da parte del campione e del suo avvocato, entrambi difesi dai penalisti Sergio Pisani e Damiano De Rosa, perché il fatto non costituisce reato.
«Con l’esemplare sentenza del gup Scalera – aggiunge Pisani – oggi festeggiamo la vittoria della giustizia su quella che è sempre stata un’ingiustizia ed una strumentalizzazione della verità».
Nella foto, da sinistra, Sergio Pisani, Angelo Pisani e Damiano De Rosa poco fa dinanzi al Tribunale di Cassino
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