Si può dire che il maggiore polo di interesse a Napoli è Città della Scienza. Organizzata, efficiente, ricca di tutto quello che serve per alimentare la curiosità di adulti e bambini che vogliono affacciarsi al mondo della scienza.
Abbiamo visto la nostra città in ginocchio quando un incendio rase al suolo quel patrimonio invidiabile, ma non si può certo dire che sia rimasta a piangere sulle ceneri. La città intera, subito dopo l’incendio, si è mossa per collaborare e ricostruire quell’importante pezzo di Napoli che non meritava di essere distrutto, e il 4 Marzo 2015, a due anni dal tragico incendio, la fondazione Idis organizza “La grande festa della ricostruzione”. Sarà questa un’occasione un po’ più articolata delle precedenti per alimentare e velocizzare la ricostruzione del polo della scienza partenopeo, attraverso diverse iniziative. Già dal mattino, giovani e studenti, potranno visitare l’Officina dei Piccoli Laboratori, la Mostra “Il Mare” e assistere agli esperimenti, alle dimostrazioni e all’animazione pensata proprio per rendere l’evento più accattivante possibile. Subito dopo, l’attenzione, sarà invece dedicata alle esibizioni degli studenti campani che suddivisi in gruppi daranno vita ad un Lip Dub per la ricostruzione di Città della Scienza.

PROGETTI ED INNOVAZIONI
Il pomeriggio, si svolgerà con l’appuntamento “A tu per tu con la ricerca: idee, brevetti, innovazioni, ricercatrici e ricercatori per Città della Scienza”, dove Associazioni, Università e Centri di ricerca, rinnovano la loro unione con Città della Scienza, tramite dimostrazioni che spiegheranno l’attività del polo scientifico.

Nel padiglione Marie Curie, sarà invece ospitata la mostra fotografica dal titolo “Messa a fuoco”, dove Antonio Biasiucci, Fabio Donato, Raffaela Mariniello, Mimmo Jodice esporranno il loro “punto di vista” su Città della Scienza, dopo due anni dal rovinoso incidente.

Sarà lo stesso 4 Marzo che si terrà, il Consiglio di amministrazione di Eciste la principale rete di comunicazione scientifica in Europa e l’appuntamento al Teatro Galiei 104 con “Ripensare le città: dagli spazi vuoti all’economia della conoscenza”, dove architetti dell’Università di Roma La Sapienza, insieme con l’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, terranno un convegno.

La festa si concluderà la sera con il concerto della BrigadaInternazionale e Daniele Sepe, in attesa di riaprire le porte per la festa della donna con l’evento “EfferveScienza”.
Insomma, una grande manifestazione per un grande sito che merita tanto altro ancora. E’ doveroso per noi napoletani partecipare e rendere efficiente le strutture e i siti checondividiamo con la nostra città……. città criticata da molti, amata da buoni intenditori.

di Rossella Grasso

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