MASSIMILIANO CAMPANILE: UN RACCONTO DI EMOZIONI E SENTIMENTI

Un libro intenso, passionale, intriso di sentimenti. Questa è l’autobiografia data alle stampe da Massimiliano Campanile: “Non c’è niente che cambierei” (Graus Edizioni, con prefazione di Cristina Donadio). Noto hair stylist di Chiaia, tra i migliori in Italia che è partito da Barra, una periferia fin tropo difficile della nostra Napoli dove nulla è semplice, per raggiungere Chiaia il salotto della città. Pochi chilometri che racchiudono un’intera esistenza fatta di impegno, sacrifici e tanta sofferenza. Dopo aver pettinato donne del popolo e regine, Campanile intraprende un cammino da scrittore, in un post pubblicato sulla sua pagina FB ha scritto: “La penna ha iniziato a correre sul foglio, io ho provato a rincorrerla”. Non per narcisismo, non per necessità di incorniciare la tela che rappresenta se stesso ma, semplicemente, per mettere al servizio degli altri la sua esperienza, il suo vissuto, la propria vita. Nell’epoca dei social non abbiamo ancora superato tanti tabù. Un po’ per paura, un po’ per ignoranza o, forse, anche per tradizione. “L’omosessualità – scrive Campanile – non è una malattia ma una condizione che caratterizza il ragazzo o la ragazza sin dalla nascita. Omosessuali si nasce e non ci si diventa”. Da questo concetto parte il messaggio che Campanile tratteggia proprio con garbo ed eleganza come se si trovasse a pensare un nuovo taglio nel suo salone. Allora bisogna aprirsi e comprendersi. I genitori diventino amici dei loro figli, si aprano e li ascoltino con attenzione. I figli, dal canto loro, comprendano mamma e papà e gli corrano incontro. L’amore, siamo fatti d’amore e solamente l’amore potrà salvarci. Un libro da leggere tutto d’un fiato, ed una volta giunti alla fine ci sentiremo senz’altro più ricchi.

Il libro sarà presentato lunedì 27 gennaio al PAN di Napoli alle ore 17:30.

                                         Recensione di Melania Murolo

Print Friendly