Il Parco archeologico di Ercolano non smette di proporre al pubblico napoletano e ai turisti e visitatori di tutto il mondo novità e sviluppi sul campo.

Anche nel mese di ottobre, ogni venerdì, sarà possibile per i fruitori del Parco assistere in diretta all’operato in corso di restauratori e archeologi. Il personale incontrerà i visitatori in orari prestabiliti per presentare i beni del sito e per metterli al corrente di tutte le novità a loro disposizione. La Casa del Bicentenario, gemma di epoca giulio-claudia che si annovera tra le case romane meglio conservate, riaprirà dopo trent’anni dall’ultima volta. Battezzata così perché riportata alla luce dall’archeologo Mauri nel 1938, esattamente duecento anni dopo la prima indagine sul sito, a renderla preziosa e memore di un lusso antico sono gli affreschi con scene tratte dalla mitologia romana che decorano le pareti, i fregi e i mosaici. Il progetto “Cantiere open” aprirà ai visitatori alcune stanze della domus romana.

La cerimonia ufficiale di riapertura della Casa del Bicentenario avrà luogo il prossimo 23 ottobre. A presiederla saranno presenti il ministro dei beni culturali Dario Franceschini, il direttore del Parco Archeologico di Ercolano, Francesco Sirano, il direttore generale del Grande Progetto Pompei, Mauro Cipolletta, il direttore del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, il presidente dell’Istituto Packard Beni Culturali, Michele Barbieri, la responsabile dell’Herculaneum Conservation Project, Jane Thompson, e il restauratore Leslie Rainer del Getty Conservation Institute. A partire dal 24 ottobre, sarà possibile addentrarsi di nuovo tra i segreti e le bellezze dissepolte della Casa del Bicentenario.

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