Sarebbe dovuta concludersi il 21 Aprile la mostra ospitata dal convento di San Domenico Maggiore che raccoglie 117 dipinti e affreschi di Caravaggio, Raffaello e Michelangelo riprodotti su scala 1:1 e ad alta risoluzione.

Dopo la numerosissima affluenza registrata, oltre 50.000 visitatori in quattro mesi, si è deciso di prolungare l’apertura fino al 31 Maggio e dal 1 giugno si rinnova.

L’idea di Renato Parascandolo, giornalista della Rai, professore universitario e curatore della mostra, è stata quella di allestire un’esposizione dei lavori dei tre grandi artisti che sarebbe stata impossibile senza le moderne tecniche di riproduzione digitale.  Egli sostiene infatti che una diffusione capillare dell’opera d’arte è possibile solo grazie alla sua riproduzione.

Le riproduzioni sono realizzate a partire da una matrice ad altissima risoluzione, digitalizzate e trasferite su supporti a grana finissima  e delle stesse dimensione dell’originale, affiancati da pannelli esplicativi che informano sulle origini dell’opera. Le opere sono inoltre retroilluminate per permettere così di apprezzarne i dettagli come non sarebbe possibile fare con l’originale, a causa della distanza dell’osservatore o addirittura per la scarsa illuminazione.

Dal 2003, anno della prima mostra impossibile al Castel Sant’Elmo, quella del Caravaggio, fino ad oggi, sono state allestite numerose mostre impossibili a Roma, Salerno, Avellino, Catania, Malta, Torino e in altre città italiane e straniere, registrando in tutto un pubblico di circa 800.000 persone.

La mostra, realizzata dalla Rai in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti e sotto il patrocinio del Forum delle Culture, raccoglie dipinti, tra i quali L’ultima cena e La Gioconda di Leonardo, che si trovano attualmente disseminati tra collezioni private, musei e chiese di tutto il mondo.

Le fotografie delle opere d’arte consentono la visione omogenea del corpus di opere di un artista come mai era accaduto prima. Una mostra impossibile, basti pensare che nemmeno gli stessi artisti hanno mai potuto ammirare tutte le loro opere contemporaneamente.

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle22.00 e il prezzo per accedervi è di €5 per gli adulti e ridotto a €3 per i bambini fino ai 12 anni.

 

 

 

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