simona vicari

di Mose’ Alise

E’ stata varata dal Governo la nuova riforma del sistema portuale italiano e delle autorità portuali.

Una riforma questa tanto attesa che prevede l’accorpamento dei 54 porti presenti su tutto il territorio italiano in 15 unità, andando così a colmare quel deficit competitivo di tipo logistico e imprenditoriale che, negli ultimi anni, ha portato alla perdita di svariati miliardi di euro.

Il neosottosegretario di Stato alle Infrastrutture e ai Trasporti Simona Vicari, durante un’intervista per Radio 24, annuncia il suo personale impegno al fianco del Ministro Delrio, nel portare avanti al meglio la nuova riforma, puntando sempre più su una mobilità sempre più ecosostenibile.

“La riforma dei porti italiani rappresenta una grande opportunità di rilancio, soprattutto per il Mezzogiorno – annuncia Vicari ai microfoni di Radio24 – molte delle infrastrutture pensate, possono e devono diventare una grande realtà per valorizzare al meglio le risorse del nostro Paese e soprattutto del Sud Italia.

Questo sarà il mio impegno da Sottosegretario”.

Un impegno importante quindi, che vedrà la rivalorizzazione delle preziose risorse del Meridione tenendo sempre ben presente il valore inestimabile delle risorse naturali che caratterizzano l’Italia e proprio su questo, conclude il sottosegretario:

“La mobilità sostenibile e rinnovabile è uno dei nostri obiettivi prioritari  in passato abbiamo già tenuto testa alle importanti sfide sulle emissioni ridotte di CO2 e oggi con il sistema del trasporto intermodale sarà possibile raggiungere le finalità prefissate”.

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