Torna giovedì 13 febbraio al teatro Gelsomino di Afragola alle ore 20,30 la rassegna diretta da Gianmarco Cesario e Iole Schioppi “Actin’drama” dedicata alla nuova drammaturgia, ospitata dal Teatro Gelsomino di Afragola con “Il sogno di un operaio” di Pasquale Faraco.
Charlie Chaplin, nel film “Tempi Moderni”, aveva raccontato l’alienazione della catena di montaggio, con quel suo linguaggio ironico e poetico. Sono passati 84 anni, e tanti progressi, grazie alle battaglie sindacali, hanno modificato in positivo le condizioni dell’operaio. Eppure recenti provvedimenti, che serrano i turni lavorativi in fabbrica, hanno riportato all’attenzione di tanti, ed anche degli autori teatrali, il malessere della classe operaia. A questo si è ispirato Pasquale Faraco che con “Il sogno di un operaio” racconta la storia di un metalmeccanico FIAT messo per così dire sotto la lente di ingrandimento… In particolare, dopo l’introduzione della nuova tempistica del lavoro che sminuzza il tempo in minuti, secondi, centesimi e che tutto cronometrizza, anche le pause, seguiamo il protagonista, Riccardo Belladonna, nei suoi pensieri, nei suoi ricordi, nei suoi desideri, nei suoi sogni, nei suoi conflitti, nelle sue responsabilità, addirittura nella sua e nostra memoria ancestrale e storica; ma anche nelle sue trasgressioni: in pratica la sua (la nostra) in(s)opprimibile vitalità come unico vero antidoto a un lavoro che diventa, per tutti, sempre più alienato, quantitativo, desoggettivato, svuotato. In pratica, un esorcismo pagano. Sempre che ci sia ancora… il lavoro..
Lo spettacolo, dedicato a Maria Baratto, operaia FIAT di Pomigliano, ma ancora prima donna e guerriera, ha avuto la sua prima cellula in un corto teatrale, “Questione di centesimi”, che Faraco, il quale oltre ad essere autore e regista ne è anche interprete, ha rappresentato in giro per i maggiori festival italiani del settore, aggiudicandosi, fra l’altro, il primo premio a “Corti in Palco” che si è tenuto a Bagnoli di Sopra (Padova) ed il testo è stato pubblicato dalla rivista Perlascena e dal sito KLP.

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