di Mario Mansueto
Santa Maria di Castellabate (SA), 14 agosto 2025 –
Si è svolta oggi, nello scenario unico del lungomare Perrotti, la 124ª edizione del Palio della Stuzza, una delle manifestazioni più antiche e sentite del Cilento, capace di richiamare centinaia di spettatori e di raccontare, attraverso il gioco e la sfida, l’anima marinara di Castellabate.
L’evento, nato nel XIX secolo come prova di abilità per i pescatori del borgo, conserva ancora oggi intatto il fascino originario: i partecipanti si cimentano nel percorrere un lungo palo in legno, inclinato e reso scivoloso, sospeso sul mare, con l’obiettivo di afferrare la bandierina posta all’estremità. Una prova di equilibrio, forza e destrezza che rappresenta un autentico simbolo identitario.
Il valore culturale della manifestazione
Il Palio della Stuzza non è soltanto una gara: è un rito collettivo, una festa di comunità che si rinnova di anno in anno, rafforzando il legame tra le generazioni e mantenendo vivo il rapporto con il mare.
L’edizione 2025 ha visto la partecipazione di residenti e turisti provenienti da tutta Italia, confermandosi evento di punta dell’estate cilentana.
«Il Palio della Stuzza è molto più di una competizione: è la memoria viva della nostra comunità, un momento in cui storia, cultura e orgoglio locale si fondono in un’unica celebrazione» – ha dichiarato il Sindaco di Castellabate, Marco Rizzo – «Come Amministrazione comunale siamo impegnati a garantire che questa tradizione continui a essere tramandata di generazione in generazione, mantenendo intatta la sua autenticità e il suo fascino».
L’edizione di quest’anno è stata accompagnata da momenti di intrattenimento, musica e iniziative collaterali, rendendo l’intera giornata una festa diffusa per tutto il borgo. L’atmosfera gioiosa, unita alla bellezza paesaggistica di Castellabate, ha reso l’evento un’occasione unica per vivere la tradizione in una cornice mozzafiato.

