22 Marzo 2026

Ferdinando Maddaloni in scena al TEDÉR: teatro, passione e identità partenopea

Redazione 

Home – Teatro Tedér – Teatro Del Rimedio

Sarà una serata speciale quella di sabato 28 marzo 2026, alle ore 21.00, presso il Teatro TEDÉR – Commedia Futura di Napoli, dove andrà in scena “Ai nostri primi 60 anni assieme! Diario aneddocomico di un attore tifoso del Napoli”, spettacolo che vede protagonista Ferdinando Maddaloni.

Attore intenso e versatile, Ferdinando Maddaloni rappresenta una figura riconoscibile del panorama teatrale partenopeo. La sua carriera è caratterizzata da una forte capacità narrativa e da un legame autentico con la cultura napoletana, che riesce a raccontare con ironia, profondità e una spiccata sensibilità artistica. In questo spettacolo, Maddaloni porta sul palco un racconto personale e collettivo, intrecciando il percorso di vita con la passione calcistica per il Napoli, elemento identitario che diventa chiave narrativa e culturale.

La performance si sviluppa come un “diario aneddocomico”, in cui episodi di vita, ricordi e riflessioni si alternano, dando vita a un racconto coinvolgente capace di parlare a diverse generazioni. Il tono leggero e brillante si accompagna a momenti di maggiore introspezione, offrendo al pubblico uno spaccato autentico della napoletanità.

A fare da cornice all’evento è il Teatro TEDÉR – Commedia Futura, realtà sempre più centrale nel panorama culturale cittadino. Il teatro si distingue infatti come un vero punto di riferimento per la produzione e la promozione della cultura a Napoli, grazie a una programmazione attenta e innovativa, capace di valorizzare sia artisti affermati sia nuove espressioni creative.

Elemento distintivo della struttura è la direzione artistica affidata all’attrice e autrice Veronica Mazza, figura di spicco che ha contribuito in maniera significativa alla crescita e all’identità del teatro. Sotto la sua guida, il TEDÉR si è affermato come uno spazio dinamico, aperto alla sperimentazione e al dialogo culturale, consolidando il proprio ruolo nel tessuto artistico della città.

«Siamo particolarmente felici di ospitare uno spettacolo come quello di Ferdinando Maddaloni, che unisce teatro e passione popolare in modo autentico e coinvolgente», dichiara Veronica Mazza (nella foto). «In un momento così significativo per la città e per tutti i tifosi, con l’attesa del centenario della squadra azzurra, il teatro diventa anche luogo di racconto collettivo e di condivisione di emozioni che appartengono a un’intera comunità».

L’appuntamento del 28 marzo si inserisce dunque in un contesto di grande vitalità culturale, offrendo al pubblico un’occasione per vivere il teatro come luogo di condivisione, memoria e identità.

Non ci sono commenti.