Redazione
Ministero dell’Istruzione e del Merito – MIM
Palma Campania (NA), 11 novembre 2025 – Si è tenuto l’incontro “Scuola-Impresa”, promosso dall’on. Carmela Rescigno e con la partecipazione dell’on. Gianpiero Zinzi. All’evento ha preso parte anche il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, che ha incontrato i rappresentanti del mondo scolastico e gli imprenditori campani del settore moda.
Durante il meeting si è discusso del modello 4+2 e della sperimentazione degli ITS Academy, con particolare attenzione alle esperienze maturate in Campania, una delle regioni più attive nel potenziamento della formazione tecnico-professionale.
L’obiettivo, come spiegato da Andrea Carrino, segretario della Federazione Italiana Lavoratori Professionisti (FILP CISAL) di Napoli, è quello di “creare un ponte stabile tra la formazione tecnica superiore e le esigenze produttive del territorio, riducendo il divario tra domanda e offerta di lavoro e valorizzando le competenze dei giovani”.
L’iniziativa ha riunito docenti, dirigenti scolastici e imprenditori, con l’intento di costruire alleanze concrete tra scuola e impresa, rafforzare le competenze pratiche degli studenti e promuovere il settore moda campano, fiore all’occhiello dell’economia regionale.
Nel suo intervento, l’on. Gianpiero Zinzi ha evidenziato l’importanza della sinergia tra istituzioni e imprese, sottolineando che “la formazione tecnica e professionale deve essere il motore di un nuovo sviluppo territoriale. In Campania abbiamo eccellenze imprenditoriali e giovani talenti: il compito delle istituzioni è creare le condizioni perché possano incontrarsi e crescere insieme”.
A seguire, l’on. Carmela Rescigno, presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, ha ricordato come “il dialogo tra formazione e mondo produttivo rappresenti la chiave per un futuro di crescita sostenibile e legalità”.
A chiudere i lavori è stato il Ministro Valditara, che, dopo aver ricordato il successo del modello Caivano nella lotta alla dispersione scolastica, ha annunciato un’ulteriore accelerazione sull’implementazione del modello 4+2, definendolo “una svolta necessaria per modernizzare la scuola italiana e connetterla in modo concreto al tessuto economico dei territori”.

