11 Settembre 2026

CONI: Concluso il corso “Conciliatore dei rapporti di lavoro sportivo”, oltre 100 partecipanti da tutta Italia

REDAZIONE

 

Si è concluso con grande partecipazione il corso di formazione “Conciliatore dei rapporti di lavoro sportivo”, promosso da ASC Comitato Regionale Campania in collaborazione con la Confederazione Italiana dello Sport e con il supporto della Scuola Regionale dello Sport della Campania. L’iniziativa ha registrato oltre 100 partecipanti provenienti da diverse regioni italiane, confermando il crescente interesse verso le nuove professionalità richieste dal mondo dello sport e del Terzo settore.

Il percorso formativo è stato ideato per fornire competenze specifiche nella gestione e nella risoluzione delle controversie relative ai rapporti di lavoro sportivo, con particolare attenzione agli strumenti di conciliazione e alle forme di giustizia alternativa previste dall’ordinamento sportivo. Un tema divenuto sempre più centrale alla luce delle innovazioni normative che stanno interessando il settore.

La giornata conclusiva si è svolta presso i saloni dello Stadio Collana di Napoli, dove i corsisti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con docenti ed esperti, sia in presenza sia da remoto. Numerosi gli interventi e le richieste di approfondimento, a testimonianza dell’interesse suscitato dagli argomenti affrontati durante il percorso.

Tra gli interventi  dei partecipanti al corso figurano Enrico Carrieri, presidente della Commissione Lavoro e Previdenza dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Napoli, Ciro Priore, segretario della medesima Commissione, gli avvocati Marco Losito, Andrea Carrino, Roberto De Filippis, Fabio Cristarelli, amministratore delegato del Casoria Calcio, Natale Pregevole, il dottor Michele Somma e la professoressa Maria Teresa Amato, Rosario D’angelo dirigente sportivo che hanno approfondito i principali aspetti giuridici, fiscali e organizzativi legati al lavoro sportivo.

Ad aprire i lavori è stato Marco Mansueto, presidente regionale di ASC, che ha evidenziato l’importanza della formazione quale strumento fondamentale per accompagnare l’evoluzione del sistema sportivo.

«Desidero rivolgere un sentito ringraziamento alla Scuola Regionale dello Sport CONI, al presidente Sergio Roncelli e al segretario Roberto Miccio e al tutor Consilia Laezza per la collaborazione e il supporto offerti. La straordinaria partecipazione registrata dimostra quanto il mondo dello sport abbia bisogno di competenze sempre più specializzate. Formare conciliatori qualificati significa mettere a disposizione di associazioni, società sportive e operatori del settore strumenti concreti per affrontare e risolvere le controversie in modo rapido, equilibrato e competente. Si tratta di un investimento sul futuro dello sport e sulla crescita qualitativa dell’intero sistema».

Tra i docenti del corso anche Luca Canale, consigliere regionale ASC e Commercialista del Lavoro, che ha approfondito gli aspetti tecnici e professionali legati ai rapporti di lavoro sportivo.

«La riforma dello sport ha introdotto novità significative che richiedono nuove competenze e un costante aggiornamento professionale. La figura del conciliatore può svolgere un ruolo determinante nel favorire il dialogo tra le parti e nel prevenire contenziosi più complessi, contribuendo a rendere il sistema più efficiente e sostenibile».

Particolarmente apprezzato anche l’intervento di Enzo Marra, docente della Scuola Regionale dello Sport, che ha sottolineato il valore strategico dell’iniziativa.

«Questo percorso rappresenta un passaggio importante e può costituire il primo passo verso la nascita di una Camera del Lavoro dedicata allo sport dilettantistico e al Terzo settore. La formazione resta lo strumento più efficace per accompagnare i cambiamenti in atto e costruire professionalità capaci di rispondere alle nuove esigenze degli operatori sportivi».

A concludere i lavori è stato Antonino Chieffo, direttore della Scuola Regionale dello Sport del CONI, che ha illustrato le future attività formative dell’istituzione.

«La nostra missione è offrire percorsi formativi concreti e capaci di rispondere alle esigenze del territorio. L’elevata partecipazione a questo corso conferma la validità del lavoro svolto e ci spinge a programmare nuove iniziative dedicate alla crescita professionale degli operatori dello sport».

Nel corso della giornata sono inoltre giunti i saluti istituzionali di Sergio Avallone, presidente provinciale del Comitato Italiano Paralimpico.

La conclusione del corso rappresenta non un punto di arrivo, ma l’inizio di un nuovo percorso finalizzato alla creazione di una rete di professionisti qualificati, in grado di supportare società sportive, associazioni, enti del Terzo settore e lavoratori nella gestione dei rapporti professionali e nella prevenzione delle controversie.

L’ampia partecipazione registrata a Napoli conferma come formazione, aggiornamento e qualificazione professionale siano oggi elementi indispensabili per sostenere la crescita del movimento sportivo e accompagnarne l’evoluzione, contribuendo alla costruzione di un sistema sempre più moderno, competente e attento alle esigenze degli operatori e dei praticanti.

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