Infrastrutture viarie resilienti e sostenibili: a Napoli il confronto tra ricerca, professioni e istituzioni

Redazione

NAPOLI – Resilienza delle infrastrutture, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica e gestione dei rischi legati al territorio e ai cambiamenti climatici sono stati i temi al centro della seconda edizione del Seminario Nazionale sulle “Infrastrutture viarie resilienti e sostenibili”, organizzato presso il Complesso Monumentale di Santa Maria La Nova dal Laboratorio di Strade “Luigi Tocchetti” dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, coordinato dalla prof.ssa Francesca Russo.

L’evento, promosso dall’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli e dall’Ordine dei Giornalisti della Campania, ha riunito istituzioni, mondo accademico, professionisti e operatori del settore per un confronto sulle nuove sfide della mobilità e dello sviluppo infrastrutturale sostenibile.

I saluti di  Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, e Andrea Prota, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, che hanno evidenziato l’importanza della collaborazione tra ricerca, professioni tecniche, informazione e amministrazioni pubbliche per favorire infrastrutture sempre più sicure, resilienti e sostenibili.

L’iniziativa, articolata in quattro sessioni di approfondimento, le prime due moderate dalla giornalista Chiara Biggi dell’Ufficio Stampa Anas Campania e Basilicata, ha rappresentato un’importante occasione di condivisione di esperienze e soluzioni innovative per la progettazione, la realizzazione e la manutenzione delle infrastrutture viarie.

Ampia e qualificata la partecipazione di Anas, presente con numerosi dirigenti, funzionari e tecnici della Struttura Territoriale Campania. Per l’Azienda sono intervenuti Barbara Di Franco, Responsabile Anas Campania, Antonio Scalamandrè, Direttore Investimenti e Realizzazione, Sara Padulosi, Responsabile Architettura, Ambiente e Valorizzazione del Territorio, e Vincenzo Catone, Responsabile Nuove Opere Anas Campania.

Nel corso del seminario è stata sottolineata la necessità di realizzare infrastrutture capaci di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici e i rischi territoriali, attraverso materiali innovativi, manutenzione programmata e processi sempre più efficienti e sostenibili.

In questo contesto, Anas ha ribadito il proprio impegno verso una gestione delle infrastrutture orientata alla sicurezza, alla tutela dell’ambiente e all’innovazione, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.

L’evento ha registrato un significativo apprezzamento da parte dei partecipanti, confermandosi un autorevole momento di confronto tecnico e scientifico sui temi della resilienza e della sostenibilità delle infrastrutture al servizio dei territori e delle comunità.

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