Redazione

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha ufficialmente aperto il bando 2025 del Fondo investimenti stradali nei piccoli Comuni, una misura che mette a disposizione contributi fino a 150.000 euro per interventi di messa in sicurezza e manutenzione delle strade comunali. L’iniziativa è destinata ai Comuni con meno di 5.000 abitanti, con una dotazione complessiva per il prossimo anno pari a 12 milioni di euro.
Le amministrazioni interessate potranno presentare domanda esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale istanze digitali del MIT entro la scadenza del 15 dicembre 2025 su: istanzedigitali.mit.gov.it
Il fondo, introdotto dal Ministro Matteo Salvini, prosegue nel percorso avviato negli ultimi due anni: tra il 2023 e il 2024 la misura ha già permesso di finanziare 326 piccoli Comuni, con risorse complessive pari a 39,5 milioni di euro. Un intervento che mira a ridurre il divario infrastrutturale e a migliorare la qualità della viabilità locale, spesso decisiva per collegare borghi e aree interne ai principali assi provinciali e statali.
Particolarmente significativo l’impatto in Campania, regione caratterizzata da una forte presenza di piccoli centri. Come evidenzia Pasquale Prece, Segretario regionale SNALA CISAL il sindacato delle lavoratrici e lavoratori dell’Anas impegnati da sempre a garantire il buon funzionamento della rete stradale nazionale.
«Sono più di 300 i Comuni campani sotto i 5.000 abitanti. Questo bando aiuterà i piccoli enti a migliorare le strade comunali che si immettono sulle arterie provinciali e statali, fondamentali per collegare i nostri territori e garantire maggiore sicurezza per cittadini e automobilisti.»
Il finanziamento rappresenta quindi un’opportunità strategica per potenziare la sicurezza stradale e sostenere la mobilità quotidiana dei residenti, contribuendo a contrastare l’isolamento infrastrutturale che spesso caratterizza i piccoli centri.
La misura si inserisce in un impegno più ampio volto a garantire strade più sicure, collegamenti più efficienti e servizi essenziali meglio accessibili. Per molti Comuni, si tratta di risorse indispensabili per affrontare criticità annose, dalla manutenzione del manto stradale alla sistemazione delle aree a rischio dissesto.
Il bando 2025 rappresenta dunque un ulteriore passo nella direzione del rafforzamento delle infrastrutture locali, con effetti positivi sulla qualità della vita dei cittadini e sulla competitività dei territori interni.

