Redazione

È con soddisfazione che viene presentata la pubblicazione del volume “Diritto della crisi 4.0 – Istituti a confronto”, un’opera di grande rilievo scientifico che riunisce i contributi di autorevoli studiosi, sia a livello nazionale che internazionale. Il progetto editoriale si inserisce in un contesto giuridico in continua evoluzione, offrendo una riflessione approfondita sulle trasformazioni del diritto della crisi d’impresa.
«Sono lieto di condividere la pubblicazione di questo volume, che rappresenta un momento di sintesi e confronto tra esperienze e competenze diverse. Si tratta di un’opera di alto profilo che raccoglie il contributo di autorevoli studiosi nazionali e internazionali», dichiara Ezio Stellato.
Gli scritti raccolti nel volume sono il risultato dei lavori svolti in occasione del congresso internazionale Vasto Meet “Gli ordinamenti a confronto nel Diritto della Crisi 4.0”, tenutosi il 29 e 30 maggio 2025. L’evento ha riunito relatori di diversa nazionalità, espressione del mondo accademico e professionale, rappresentativi della dottrina contemporanea, della giurisprudenza e dei processi di riforma intrapresi dai legislatori a livello globale.
Il volume evidenzia come il diritto della crisi 4.0, accanto alle tematiche “classiche”, introduca nuovi strumenti e paradigmi capaci di aprire scenari fino a poco tempo fa difficilmente immaginabili. Si tratta di un’evoluzione che coinvolge non solo lo studioso, ma anche il professionista e il giudice, chiamati a confrontarsi con soluzioni sempre più complesse per affrontare le difficoltà delle imprese e dei consumatori.
Tra i contributi presenti nel libro, particolare attenzione è dedicata al tema della transazione fiscale nella crisi d’impresa. L’analisi affronta il delicato equilibrio tra la tutela dell’interesse erariale e le esigenze di ristrutturazione aziendale, evidenziando come gli strumenti giuridici debbano adattarsi a scenari economici sempre più complessi e dinamici.
«All’interno del libro ho approfondito il tema della transazione fiscale nella crisi d’impresa, cercando di mettere in luce il rapporto tra tutela dell’interesse erariale ed esigenze di ristrutturazione aziendale», aggiunge Stellato.
Il confronto scientifico proposto nel libro si distingue per attualità e profondità, mettendo in luce il ruolo crescente dei creditori pubblici nei processi di risanamento e gestione della crisi. Ne emerge un quadro in cui il diritto non è più soltanto strumento regolatorio, ma leva strategica per il recupero e la continuità delle imprese.
«È un onore far parte di questo progetto editoriale insieme a colleghi di grande rilievo: un’esperienza che testimonia l’evoluzione del diritto della crisi e il ruolo sempre più centrale dei creditori pubblici», conclude.

