2 Ottobre 2026

Terra dei Fuochi, Ciciliano e Di Franco firmano l’accordo strategico: videosorveglianza sulle statali per fermare gli illeciti ambientali

Redazione

Il Commissario Straordinario di Governo e la Responsabile di Anas Campania siglano una nuova intesa per il monitoraggio del territorio. Previsti sistemi di videosorveglianza avanzata lungo le principali arterie tra Napoli e Caserta per contrastare sversamenti abusivi e abbandono dei rifiuti.

ROMA, 1 ottobre 2026 – Un nuovo e decisivo passo avanti nella lotta agli illeciti ambientali nella Terra dei Fuochi. Presso il Dipartimento della Protezione Civile è stato sottoscritto l’accordo tra il Commissario Straordinario di Governo per gli interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale e ambientale, Prefetto Fabio Ciciliano, e Anas, rappresentata dalla Responsabile della Struttura Territoriale Campania, Ing. Barbara Di Franco, per la realizzazione di un avanzato sistema di videosorveglianza ambientale lungo le principali arterie statali comprese tra le province di Napoli e Caserta.

L’intesa costituisce un tassello fondamentale del Piano straordinario di interventi infrastrutturali e di riqualificazione sociale e ambientale e punta a rafforzare in modo significativo le attività di prevenzione, controllo e contrasto ai fenomeni di sversamento illecito e abbandono incontrollato dei rifiuti che ancora interessano ampie aree del territorio campano.

La firma dell’accordo conferma il ruolo centrale svolto dall’Ing. Barbara Di Franco alla guida di Anas Campania, dove negli ultimi anni ha promosso una strategia che coniuga gestione delle infrastrutture, sicurezza stradale, sostenibilità ambientale e presidio del territorio.

Sotto la sua direzione, la rete viaria regionale è stata progressivamente inserita in una più ampia visione istituzionale che vede le infrastrutture non solo come strumenti di mobilità, ma come elementi strategici per la tutela dell’ambiente e il contrasto alle attività illegali.

L’accordo siglato con il Prefetto Fabio Ciciliano rappresenta la naturale evoluzione di questo percorso, rafforzando la collaborazione tra Anas e le istituzioni impegnate nella rinascita della Terra dei Fuochi attraverso l’impiego delle nuove tecnologie e il coordinamento operativo con le Forze dell’Ordine.

La nuova intesa consolida il lavoro congiunto avviato il 25 febbraio scorso con il Protocollo di Collaborazione sottoscritto tra Anas e la Struttura Commissariale per la bonifica delle discariche e dei siti contaminati guidata dal Generale Giuseppe Vadalà.

L’obiettivo comune è costruire un sistema sempre più efficace di prevenzione e contrasto dei reati ambientali, attraverso la condivisione di competenze, infrastrutture e strumenti tecnologici avanzati.

In questo quadro, l’accordo firmato a Roma amplia il raggio d’azione delle attività già intraprese, consentendo di intervenire in maniera più capillare nelle aree maggiormente esposte ai fenomeni di illegalità ambientale.

L’intesa prevede l’installazione di sistemi tecnologicamente avanzati di videosorveglianza ambientale in punti strategici della rete stradale Anas ricadente nel territorio della cosiddetta Terra dei Fuochi.

Le infrastrutture interessate sono:

  • SS 162 NC “Asse Mediano”;
  • SS 162 Dir “del Centro Direzionale”;
  • SS 7 Bis “di Terra di Lavoro”;
  • SS 7 Quater “Domitiana”;
  • SS 686 “di Quarto”;
  • SS 268 “del Vesuvio”;
  • SS 268 RACC.

Si tratta di arterie particolarmente sensibili dal punto di vista del fenomeno degli sversamenti abusivi e dell’abbandono dei rifiuti.

Le nuove apparecchiature saranno direttamente collegate alla Control Room istituzionale di supporto alle Forze dell’Ordine, consentendo il monitoraggio in tempo reale del territorio e favorendo un’azione più efficace di individuazione e repressione degli illeciti ambientali.

Non solo controllo: educazione, legalità e partecipazione

L’accordo guarda anche al futuro delle nuove generazioni. Anas e la Struttura Commissariale hanno infatti confermato l’impegno a proseguire nelle attività di sensibilizzazione rivolte a scuole, università e comunità locali sui temi della tutela ambientale e della legalità.

L’obiettivo è promuovere una maggiore consapevolezza civica, affiancando alle attività di controllo un’importante azione educativa capace di coinvolgere studenti e cittadini nella difesa del territorio.

Una strategia che integra prevenzione, repressione e formazione, nella consapevolezza che il contrasto ai reati ambientali richiede non solo tecnologia e controlli, ma anche una diffusa cultura del rispetto dell’ambiente.

La firma dell’accordo tra Fabio Ciciliano e Barbara Di Franco rappresenta un segnale concreto dell’impegno delle istituzioni verso la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della sicurezza della circolazione.

L’iniziativa rafforza l’azione dello Stato nella Terra dei Fuochi e conferma la volontà di mettere in campo strumenti innovativi per difendere il territorio e migliorare la qualità della vita dei cittadini delle province di Napoli e Caserta.

Attraverso questa intesa, la collaborazione tra la Struttura Commissariale e Anas Campania assume una valenza strategica nazionale, dimostrando come il coordinamento tra istituzioni, innovazione tecnologica e presenza sul territorio possa rappresentare una risposta concreta ed efficace nella lotta contro gli illeciti ambientali.

Homepage – Anas

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