Redazione
Durante la BMT si è discusso del valore strategico della risorsa mare e delle prospettive legate allo sviluppo sostenibile dei territori costieri. Dopo il suo intervento nel dibattito, abbiamo intervistato Enzo Marra, rappresentante della Scuola Regionale dello Sport, per approfondire i temi emersi.
Marra, alla BMT si è parlato molto della risorsa mare. Perché oggi è così centrale nel dibattito sullo sviluppo dei territori?
Il mare rappresenta una delle risorse più importanti per il nostro Paese, non solo dal punto di vista turistico ma anche economico, culturale e sportivo. Valorizzarlo significa promuovere un modello di sviluppo che sappia coniugare crescita, tutela ambientale e qualità della vita delle comunità costiere.
Nel suo intervento ha richiamato anche il tema della sostenibilità. Qual è il ruolo dello sport in questo percorso?
Lo sport, in particolare quello legato al mare, può essere un grande veicolo di educazione e sensibilizzazione. Attraverso le attività sportive si può promuovere il rispetto dell’ambiente marino, coinvolgere i giovani e diffondere una cultura della sostenibilità.
Che contributo può offrire la Scuola Regionale dello Sport in questo contesto?
Il nostro compito è formare dirigenti, tecnici e operatori sportivi sempre più consapevoli. La formazione è fondamentale per costruire progetti che integrino sport, turismo e tutela ambientale, creando opportunità concrete per i territori.
Quali prospettive vede per il futuro del turismo legato al mare?
Credo che la direzione sia quella di un turismo sempre più esperienziale e sostenibile. Le persone cercano attività autentiche, contatto con la natura e pratiche sportive all’aria aperta. Se ben organizzato, questo modello può generare sviluppo economico rispettando l’ambiente.
Qual è il messaggio che lascia dopo questa esperienza alla BMT?
Il messaggio è che il mare non deve essere visto solo come una risorsa da sfruttare, ma come un patrimonio da proteggere e valorizzare. Solo attraverso collaborazione tra istituzioni, sport, turismo e comunità locali possiamo costruire un futuro davvero sostenibile.

