3 Ottobre 2025

Campania Libri Festival 2025: “L’Altra Violenza” al centro del dibattito domenica 5 ottobre alla Biblioteca Nazionale

di Mario Mansueto

Appuntamento alle ore 19.00 in Sala Risguardi con l’autore Angelo Pisani e un panel d’eccezione di giuristi, accademici e giornalisti.

Campania Libri Festival

Napoli – Sarà uno degli eventi di punta del Campania Libri Festival 2025 quello in programma domenica 5 ottobre alle ore 19.00 presso la Sala Risguardi della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III, in Piazza del Plebiscito. Al centro del dibattito il libro “L’Altra Violenza – Se questo è (ancora) un uomo” di Angelo Pisani, un’opera che sta scuotendo l’opinione pubblica per la forza delle sue argomentazioni e per il coraggio nel sollevare interrogativi scomodi ma necessari.

L’autore, avvocato da sempre impegnato in prima linea nella difesa di vittime di abusi e ingiustizie di ogni tipo, porta all’attenzione del lettore una realtà spesso taciuta: le forme di violenza che colpiscono uomini, bambini, adolescenti e anziani, talvolta invisibili agli occhi del sistema mediatico e istituzionale. Accanto alla giusta e doverosa attenzione riservata alla lotta contro la violenza di genere e ai femminicidi, il libro sollecita un ampliamento dello sguardo su altre vittime di abusi, troppo spesso escluse dai percorsi di tutela e assistenza.

Un dibattito che si preannuncia di grande spessore culturale e sociale, grazie alla partecipazione di numerosi esponenti di rilievo del mondo accademico, forense e giornalistico.

Interverranno con l’autore:

  • Maurizio Sibilio, pro-rettore dell’Università degli Studi di Salerno
  • Gli avvocati Maria Giuseppina Chef, Gennaro De Falco, Luciano Santoianni e Mario Esposito
  • Il docente universitario Antonio Coviello
  • Le giornaliste Rita Pennarola (curatrice del libro), Elena Barbato, Francesca Angela Massaro e Francesca Piccolo
  • La mediatrice familiare Valentina Cortese

A moderare l’incontro saranno Ginella Palmieri e Luca Pepe.

Pisani, nel presentare il senso profondo della sua opera, afferma:

“La battaglia contro la violenza sulle donne deve restare una priorità assoluta, ma non possiamo più permettere che altre forme di violenza — quelle contro uomini, bambini, padri separati, anziani — vengano ignorate o strumentalizzate. Il mio libro non è una provocazione, ma un grido di giustizia per chi non ha voce e non trova ascolto. Serve un sistema realmente equo, capace di tutelare tutte le vittime, senza ideologie né pregiudizi.”

Una riflessione pubblica su temi spesso rimossi o trascurati, che si propone di ampliare il campo del dibattito sulla violenza oltre i confini abituali, offrendo spunti di riflessione e testimonianze concrete.

L’ingresso è libero. Pubblico e giornalisti sono invitati a partecipare.

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