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NAPOLI – In vista dell’Assemblea Regionale Programmatica, in programma a Napoli nella prima decade di febbraio, la Confederazione dello Sport avvia una nuova fase di sviluppo strategico fondata su una visione confederale e sistemica, costruita attraverso il coordinamento con ASC, FIIS, EBISPORT e Confcommercio.
Il percorso mira a rafforzare l’integrazione strutturale tra sport e impresa, ponendo al centro temi chiave per la sostenibilità del settore:
- il corretto utilizzo del CCNL Sport;
- la tutela del lavoro sportivo;
- la bilateralità, la formazione obbligatoria e il welfare di settore;
- il ruolo dei conciliatori nei rapporti di lavoro e nella gestione dei conflitti.
La Confederazione dello Sport supera così il tradizionale ruolo di semplice organismo di tutela degli associati, proponendosi come una vera e propria infrastruttura di sistema, capace di accompagnare ASD, SSD e imprese sportive e ricreative nella gestione del lavoro, della sicurezza e della piena compliance normativa.
Tra le scelte più rilevanti vi è la costruzione di un modello territoriale stabile, basato sull’integrazione operativa con Confcommercio Campania, attraverso l’attivazione degli Sportelli della Confederazione dello Sport.
Questi presìdi territoriali consentiranno di offrire servizi essenziali e qualificati, tra cui:
- DVR e DUVRI;
- adempimenti previsti dal D.Lgs. 81/08;
- nomina del medico competente;
- piani di emergenza, primo soccorso e antincendio;
- HACCP;
- gestione di buste paga e lavoro sportivo;
- consulenza fiscale, legale e privacy.
Parallelamente, nel 2026 ASC Ente di Promozione Sportiva riconosciuto dal CONI investe in modo strutturale nel progetto nazionale “Spiagge della Salute – Villaggi dello Sport”, sviluppato attraverso la Convenzione Quadro con il Sindacato Italiano Balneari (SIB).
L’iniziativa punta a valorizzare gli stabilimenti balneari come presìdi territoriali di sport, prevenzione, aggregazione e inclusione sociale, rafforzando l’offerta turistica italiana in vista delle nuove concessioni e delle gare pubbliche previste dal 2027.
Un ruolo centrale è affidato alla promozione sportiva, attraverso la presenza di istruttori sportivi qualificati che opereranno negli stabilimenti balneari per l’avviamento dei più giovani alla pratica sportiva, con particolare attenzione alle attività natatorie. Il progetto intende diffondere la cultura dell’acqua e della sicurezza in mare, favorendo la conoscenza delle tecniche di base del nuoto in un contesto educativo, controllato e inclusivo.
Il progetto mira in particolare a:
- qualificare gli stabilimenti balneari come impianti sportivi multidisciplinari a cielo aperto;
- integrare attività sportive organizzate, eventi e manifestazioni;
- promuovere la prevenzione sanitaria primaria e la sicurezza acquatica;
- favorire accessibilità e inclusione sociale;
- valorizzare requisiti premianti legati a qualità, sostenibilità e servizi.
Nel corso della conferenza collegata all’Assemblea Regionale Programmatica, è prevista la partecipazione dei vertici del Sindacato Italiano Balneari (SIB), del CONI, nonché di dirigenti dell’INPS, dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e di professionisti del settore, con l’obiettivo di approfondire i temi legati al lavoro sportivo, alla sicurezza, alla fiscalità e alla sostenibilità del sistema.
I panel di approfondimento saranno coordinati dal dott. Enzo Marra, della Scuola Regionale dello Sport CONI, e dal dott. Luca Canale, componente del Dipartimento Area Lavoro del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili.
L’Assemblea Regionale Programmatica 2026 rappresenterà il momento di sintesi di questo percorso, orientato al coordinamento progettuale, alla formazione del personale, alle coperture assicurative e alle strategie di comunicazione, con l’obiettivo di creare una rete riconoscibile, strutturata e competitiva su scala regionale e nazionale.
«L’Assemblea Regionale Programmatica 2026 segna un passaggio decisivo: la Confederazione dello Sport non è più soltanto un punto di riferimento per gli associati, ma diventa una vera infrastruttura di sistema. Vogliamo accompagnare ASD, SSD e imprese sportive in un contesto normativo sempre più complesso, offrendo strumenti concreti su lavoro, sicurezza, formazione e welfare.
Il coinvolgimento del CONI, del SIB, dell’INPS, dell’Ispettorato del Lavoro e dei professionisti del settore conferma la volontà di costruire un dialogo istituzionale stabile e qualificato. Allo stesso tempo, progetti come Spiagge della Salute – Villaggi dello Sport dimostrano che lo sport può essere un motore di sviluppo economico, turistico e sociale. Valorizzare gli stabilimenti balneari come luoghi di avviamento allo sport, soprattutto per i giovani e per le attività natatorie, significa investire in sicurezza, salute e cultura sportiva. La nostra visione è chiara: costruire un sistema sportivo moderno, sostenibile e competitivo, capace di generare valore per i territori e per le persone». Dichiara Marco Mansueto Presidente regionale Confederazione dello Sport
«La formazione rappresenta l’asse portante di questo nuovo modello confederale. Mettere in rete istituzioni, enti sportivi e mondo professionale significa garantire qualità, competenze e consapevolezza normativa agli operatori del settore. I panel dell’Assemblea saranno un’occasione concreta di confronto e aggiornamento su temi fondamentali per il futuro dello sport». dichiara Enzo Marra della Scuola Regionale dello Sport CONI Campania
«Il lavoro sportivo richiede oggi un approccio tecnico e multidisciplinare. La collaborazione tra Confederazione dello Sport, professionisti e istituzioni consente di offrire risposte chiare e sostenibili su fiscalità, contrattualistica e adempimenti. Questo percorso va nella direzione giusta: costruire regole certe e strumenti operativi a supporto di associazioni e imprese». dichiara Luca Canale
Dipartimento Area Lavoro – Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili

