5 Aprile 2026

Consulta regionale per la mobilità. SNALA CISAL: “Presidio strategico per infrastrutture e lavoratori”

Redazione

Il sindacato dei dipendenti Anas | SNALA CISAL

NAPOLI – Riparte la Consulta regionale per la mobilità, organismo di confronto istituito dall’art. 29 della legge regionale n. 3/2002, che torna a rappresentare il principale strumento di raccordo tra la Regione Campania e i diversi attori del settore: parti sociali, associazioni di categoria e rappresentanze degli utenti.

La riattivazione, sancita dalla delibera di Giunta regionale n. 81 del 12 marzo 2026, avviene su impulso del vicepresidente e assessore ai Trasporti Mario Casillo, con l’obiettivo di rafforzare il processo di pianificazione e programmazione del sistema dei trasporti e della mobilità.

Il comparto del trasporto pubblico locale e l’intero sistema della mobilità rappresentano, infatti, uno degli ambiti più strategici delle politiche regionali, con impatti diretti sullo sviluppo economico e sociale, sulla qualità della vita dei cittadini e sulla sostenibilità ambientale.

La Consulta si configura come una sede stabile di confronto e analisi, finalizzata a raccogliere contributi e proposte utili al miglioramento del sistema regionale, favorendo il dialogo tra istituzioni e stakeholder. Il nuovo assetto prevede un maggiore coinvolgimento dei portatori di interesse e l’organizzazione di incontri tematici dedicati alle principali criticità del settore.

Tra le adesioni già registrate, quella del SNALA CISAL, sindacato che rappresenta lavoratrici e lavoratori dell’ANAS, da sempre impegnati nel garantire il corretto funzionamento della rete stradale nazionale.

La segreteria regionale, guidata da Pasquale Prece, insieme ai consiglieri nazionali Marco Mansueto e Antonello Giacobbe, ha ufficializzato la propria richiesta di partecipazione ai lavori della Consulta.

“Accogliamo con favore la ripresa della Consulta regionale per la mobilità – dichiara Prece – perché rappresenta un presidio fondamentale di confronto tra istituzioni e mondo del lavoro. Il contributo dei lavoratori, in particolare di chi opera quotidianamente sulla rete stradale, è essenziale per individuare soluzioni concrete e migliorare l’efficienza e la sicurezza del sistema infrastrutturale”.

“È necessario – prosegue Prece– che la pianificazione della mobilità tenga conto non solo delle esigenze degli utenti, ma anche delle condizioni operative e organizzative del personale impegnato sul territorio, valorizzando competenze ed esperienza”.

La partecipazione di SNALA CISAL si inserisce in un quadro più ampio di rilancio del dialogo sociale nel settore dei trasporti, con l’obiettivo di contribuire attivamente alla definizione di politiche efficaci e sostenibili.

La ripartenza della Consulta segna dunque un passo importante verso una governance più partecipata della mobilità regionale, in grado di integrare visioni, competenze e interessi diversi per costruire un sistema più efficiente, sicuro e moderno.

 

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