Redazione

NAPOLI – Promuovere la cultura dell’educazione stradale, sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sicurezza e contrastare il fenomeno dell’abbandono degli animali lungo le strade. Sono questi i temi al centro della XII edizione del progetto Sii Saggio, Guida Sicuro, conclusasi con un grande evento finale presso il Parco San Laise, nel quartiere di Bagnoli.
Anas, società del gruppo FS Italiane, ha coinvolto centinaia di studenti in una giornata di confronto dedicata alla prevenzione, al rispetto delle regole e alla guida responsabile, con particolare attenzione ai rischi legati alle distrazioni al volante, all’uso dello smartphone, all’assunzione di alcol e sostanze stupefacenti.
L’evento si è svolto in linea con gli obiettivi promossi dall’Organizzazione delle Nazioni Unite sulla sicurezza stradale e in collaborazione con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e la Polizia di Stato.
“Il nostro obiettivo è quello di sensibilizzare al massimo le nuove generazioni – ha dichiarato Marco Ludovico Direttore della Comunicazione di Anas – lavoriamo da sempre per promuovere un cambiamento culturale per la sicurezza stradale. Oltre il 93% degli incidenti è causato da comportamenti errati alla guida e rappresentano la prima causa di morte tra i giovani tra i 15 e i 29 anni. Per questo motivo i giovani devono diventare protagonisti di questo cambiamento, assumendosi alla guida la stessa responsabilità che mettono nello studio e nella vita quotidiana, con concentrazione, consapevolezza e senza distrazioni”.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i dati più recenti raccolti da Anas sugli stili di guida degli italiani. Dalla ricerca emerge che il 75% degli automobilisti considera pericoloso l l’utilizzo dello smartphone al volante, ma solo il 42% dichiara di utilizzarlo correttamente attraverso dispositivi vivavoce o auricolari. Numeri che confermano la necessità di continuare a investire nell’educazione stradale, intervenendo non solo sulle infrastrutture e sulla tecnologia, ma soprattutto sulla formazione delle persone.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono degli animali lungo le arterie stradali, fenomeno particolarmente critico durante il periodo estivo. “Per tutelare l’incolumità degli utenti della strada non va sottovalutato il fenomeno dell’abbandono degli animali – ha concluso Ludovico –. In vista della prossima stagione estiva abbiamo lanciato il nuovo claim di Anas ‘Non abbandonare una parte di te’, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un tema che riguarda sicurezza, civiltà e rispetto della vita”.
Presente all’iniziativa l’ing. Barbara Di Franco, Responsabile della Struttura Territoriale Anas, che ha ribadito l’impegno del territorio campano nella diffusione di una cultura della prevenzione e della mobilità sicura tra i giovani.

