Redazione
Leggi il Disegno di Legge DDL 1267
La pizza rappresenta uno dei simboli identitari più forti di Napoli e dell’Italia nel mondo. Non è soltanto un prodotto gastronomico, ma un patrimonio culturale, economico e sociale che identifica il nostro Paese a livello globale. Il Disegno di Legge n. 1267, attualmente all’esame del Parlamento, mira a riconoscere formalmente la qualifica di pizzaiolo e a istituire l’albo nazionale dei pizzaioli professionisti, introducendo un sistema strutturato di formazione, certificazione e tutela della professione.
Il provvedimento si inserisce in un percorso di valorizzazione già avviato in ambito europeo: con il Regolamento (UE) n. 97/2010 la “Pizza Napoletana” è stata registrata come Specialità Tradizionale Garantita (STG), riconoscendo ufficialmente una tradizione produttiva radicata nella cultura partenopea, le cui origini storiche risalgono alle testimonianze rinvenute a Pompei ed Ercolano.
Il DDL 1267 rafforza questo impianto, prevedendo requisiti chiari per il rilascio del diploma di pizzaiolo. L’articolo 4 stabilisce che chi esercita l’attività da almeno ventiquattro mesi possa ottenere il diploma su domanda, mentre per i nuovi aspiranti è previsto il superamento di un esame teorico-pratico, preceduto da un percorso formativo di almeno 450 ore. Il programma comprende 350 ore di laboratorio sulle tecniche di lavorazione, 80 ore di teoria su scienza degli alimenti, gestione e fiscalità d’impresa, e 20 ore dedicate all’igiene e alla somministrazione.
Il diploma sarà trasmesso a un apposito elenco presso la Camera di commercio competente per territorio, garantendo trasparenza, tracciabilità e riconoscimento ufficiale della qualifica professionale. L’articolo 5, inoltre, prevede l’attivazione di specifici percorsi per pizzaiolo negli istituti professionali a indirizzo “enogastronomia e ospitalità alberghiera”, rafforzando il legame tra scuola, formazione e mondo del lavoro.
In questo quadro, il Comitato Regionale ASC, ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, esprime piena adesione e sostegno al disegno di legge, ritenendolo coerente con le finalità di promozione culturale, educativa e professionale che caratterizzano la propria missione istituzionale.
Nell’ambito delle proprie attività, ASC si impegna a promuovere azioni concrete a supporto dello sviluppo formativo e professionale, in linea con gli ambiti indicati dalla Direttiva 170/2016 del Ministero dell’Istruzione e del Merito: didattica e metodologie innovative, valorizzazione degli apprendimenti, alternanza scuola-lavoro, inclusione scolastica e sociale, cittadinanza attiva e legalità.
Il riconoscimento della figura del pizzaiolo non rappresenta soltanto un atto formale, ma una scelta strategica per tutelare qualità, competenze e tradizione, contrastare l’improvvisazione professionale e rafforzare la competitività di un settore che costituisce un pilastro dell’economia italiana nel mondo.
Prosegue intanto il percorso di sostegno operativo al DDL 1267. In questi giorni si sono conclusi i lavori del comitato scientifico costituito a supporto dell’iniziativa, insieme a una serie di tappe di confronto svolte presso alcune eccellenze delle pizzerie campane. Un percorso di approfondimento tecnico e culturale che ha coinvolto professionisti del settore, formatori ed esperti, con l’obiettivo di strutturare un programma coerente con i principi di qualità, formazione certificata e tutela della tradizione.
“Abbiamo portato a termine una fase fondamentale di studio e condivisione – dichiara Marco Mansueto, Presidente Regionale ASC – confrontandoci direttamente con le realtà che rappresentano l’eccellenza della pizza campana. Il lavoro del comitato scientifico ci consente oggi di presentare un programma serio, strutturato e orientato alla qualificazione professionale. Nei prossimi giorni illustreremo ufficialmente alla stampa i contenuti e le linee operative del progetto”.
Il DDL 1267 si configura, dunque, come uno strumento concreto di valorizzazione del “saper fare” italiano, capace di coniugare identità culturale, formazione qualificata e sviluppo occupazionale, nel segno dell’eccellenza, della legalità e della tutela delle professionalità.

