Quando si sente parlare di “architettura sensoriale” si deve tenere presente che il lavoro degli architetti non mira soltanto ad una composizione degli spazi finalizzata ad un migliore utilizzo degli stessi, ma anche a garantire a coloro i quali la abiteranno di migliorare il benessere psichico. Come? Partendo dalla considerazione che ogni elemento di arredo presente all’interno di una casa incide sulla mente stimolando tutti i 5sensi.
Particolare attenzione deve essere prestata al senso della vista, quindi, la scienza della cromoterapia un’importanza tale che un architetto non può esonerarsi dall’approfondire.
Il termine stesso “cromoterapia” deriva dal greco e significa “cura con il colore”, partendo proprio dal presupposto che ogni variazione cromatica interagisce con il corpo umano, dal livello del sistema nervoso fino al livello del metabolismo, infatti, ad ogni colore corrisponde un effetto nel corpo.
Lo studio dei colori può essere considerato anche un’operazione di marcheting per ristoranti, spa, centri benessere, negozi, ludoteche, ecc.
Il colore arancione è indicato negli ambienti destinati al gioco o ai lavori che richiedono creatività, grazie alla sua azione che libera le energie fisiche e mentali. Se ne può fare uso nelle ludoteche, nei ristoranti, nelle sale da ballo e nei negozi.
Tutti i toni dell’azzurro e del blu, toni freddi che trasmettono pace ed armonia, sono preferibili per le camere da letto, per le spa, i centri benessere e per le cliniche.
Il colore giallo e tutti i toni del sole trasmettono allegria ed appetito, ma poiché la sua energia agisce a impulsi, è fortemente sconsigliato per la sale da lettura e per gli ambienti in cui si svolgono attività che richiedono concentrazione.
Così come il giallo, anche il rosso, colore delle passioni, dell’istinto e della sessualità è poco indicato per luoghi destinati a lavori mentali, ma fortemente consigliato per arredare ristoranti.
Il verde, infine, posizionato nella parte centrale della scala cromatica, porta calma e perseveranza, perciò indicato nelle scuole, negli ospedali o nei luoghi di culto.
Nella fase della progettazione dell’arredamento di ogni genere di locali abitativi, è giusto che ogni architetto presti la massima attenzione a quale influenza i colori possono avere sull’emotività di chi li vive, garantendo il massimo comfort psicofisico.

di Maria Palillo

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