Il deputato Alessandro Pagano,esponente del Nuovo Centrodestra, il partito guidato da Angelino Alfano, firma uno degliemendamenti più importanti di questa XVII Legislatura, che mira a preservare la privacy dei cittadini italiani, prevedendo da sei mesi a quattro anni di reclusione per «chiunque diffonda, al fine di recare danno alla reputazione o all’immagine altrui, riprese o registrazioni di conversazioni svolte in sua presenza e fraudolentemente effettuate» ed esclude la punibilità «quando le riprese costituiscono prova nell’ambito di un procedimento dinnanzi all’autorità giudiziaria o siano utilizzate nell’ambito di esercizio del diritto di difesa».

 

La relatrice del ddl, Donatella Ferranti, del Pd, ha dichiarato che «non c’è nessuna volontà di mettere il bavaglio alla libera informazione e la ratio di queste norme è la tutela dei privati».

 

Evitare la gogna mediatica, tramite pubblicazione di materiale privato, soprattutto durante la fase delle indagini e prima della certezza di reato, è un obiettivo primario per la tutela dei cittadini.

di Luciano Colella

alessandro pagano

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