28 Aprile 2014

Il settore farmaceutico tra Francia e Italia

L’Agenzia nazionale francese per i medicinali veterinari, evidenzia che in Francia i valori della vendita dei farmaci veterinari, sono in costante calo dal 2006.

L’Anses osserva anche una diminuzione della resistenza agli antibiotici cosiddetti critici, come le cefalosporine di terza generazione e i fluorochinoloni di quarta generazione, nel settore degli animali da reddito.

Nel 2013 il volume totale delle vendite di antibiotici è stato pari a 699 tonnellate; nello stesso anno anche l’esposizione complessiva nel 2013 è diminuita del 7,3% rispetto al 2012, e del 15,7% rispetto agli ultimi cinque anni.
Secondo l’Anses, si dovrebbero monitorare con attenzione gli aumenti in alcune specie animali, soprattutto cani e gatti, cani e gatti in particolare, per i quali l’esposizione alle cefalosporine è aumentato del 25% tra il 2012 e il 2013 e le fluorochinoloni 12, 2%.
L’Agenzia ribadisce la sua raccomandazione di limitare l’uso delle cefalosporine e dei fluorochinoloni di ultima generazione e di considerarli come l’ultima spiaggia per situazioni specifiche che devono essere individuate per settore e rigorosamente regolamentati.

di Mosè Alise

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