24 Luglio 2013

La proposta di legge italiana sulla protezione degli animali da macello

Il 9 luglio 2008 è stata presentata una proposta di legge recante “Modifiche al decreto legislativo 1 settembre 1998, n. 333, recante attuazione della direttiva 93/119/CE, relativa alla protezione degli animali durante la macellazione o labbattimento”, in cui si chiede che qualsiasi tipo di macellazione, anche quella rituale, sia preceduta da una preventivo stordimento dellanimale, in modo da ridurne la sofferenza.

A sostegno si ricorda che la macellazione rituale senza stordimento è oggetto di divieto in molti Paesi europei, quali lAustria, la Germania, lOlanda, la Svizzera e la Svezia, e che la Federazione dei veterinari europei (FVE) e il Farm Animal Welfare Council (FAWC), hanno espresso in specifici rapporti tecnico-scientifici, il loro dissenso a questa pratica.

Attualmente la macellazione rituale è regolata dalla Direttiva 93/119/EC.

Nel testo non si dà una definizione giuridica di tale pratica, ma si afferma la necessità di “tenere in considerazione le esigenze particolari di certi riti religiosi”: in particolare, il divieto di stordire lanimale prima di sgozzarlo e il ruolo dellautorità religiosa.

Sotto il primo profilo, il legislatore comunitario ammette la possibilità per gli Stati membri di derogare allobbligo del previo stordimento nel caso di “animali sottoposti a particolari metodi di macellazione richiesti da determinati riti religiosi” (art. 5, comma 2).

Quanto al secondo, riconosce allautorità religiosa la competenza per lapplicazione ed il controllo delle norme confessionali, pur sotto la responsabilità del veterinario ufficiale (art. 2, comma 2).

Se queste disposizioni sono finalizzate a garantire il diritto di libertà religiosa, una terza è ispirata alla necessità di tutelare il benessere degli animali: prescrive limmobilizzazione dei bovini da macellare ritualmente mediante un congegno meccanico per evitare loro qualsiasi dolore, sofferenza, eccitazione, ferita o contusione.

A tale proposito, alcune delle conclusioni più interessanti emerse nel rapporto di sintesi riguardano la pluralità di soluzioni normative adottate dai singoli paesi quanto alla disciplina giuridica della macellazione rituale.

di Mosè Alise

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